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Nell’inline il Malcantone finisce in bellezza, mentre il Sayaluca avanza

L’ultima “fatica” prima della pausa estiva si è rivelata davvero tale per Franco Briccola e compagni, che hanno dovuto tremare fino all’ultimo minuto prima di poter alzare le braccia al cielo e festeggiare la vittoria sulla pista del Bienne Seelanders.

Nonostante i ticinesi abbiano azzeccato la partenza migliore, le loro reiterate difficoltà realizzative hanno permesso ai Seelanders di finire il primo tempo avanti per 3 a 2. Il secondo tempo si è giocato all’insegna dell’equilibrio con i padroni di casa attualmente al 9° posto in graduatoria, che hanno tenuto testa alla capolista Malcantone.

Elogi anche da parte del coach Kevin Schuler: “I Seelanders sono una bella squadra e non meritano di essere così in basso in classifica”. La decisione è arrivata nel periodo conclusivo grazie alle reti di Franco Briccola e Axel Leone, che hanno fissato il punteggio sul 7 a 6 finale. “Va bene non stravincere” ci spiega coach Schuler “così ci si abitua a gestire le situazioni difficili”.

Il Malcantone va in pausa con un bottino di 33 punti in 14 partite. Soddisfatto? “Sono contento, ma non abbiamo ancora dato il nostro massimo. Dobbiamo essere più concreti e spingere per tutti i 60 minuti” conclude Schuler.

Ottimo anche il fine settimana del Sayaluca, che sabato contro il Givisiez ha dovuto dar fondo a tutte le proprie risorse per conquistare i tre punti in palio. Dopo due tempi molto contesi i luganesi sono usciti alla distanza e grazie ad un terzo tempo vinto sul parziale di 5 a 2 sono riusciti ad imporsi per 10 a 6. Da notare le doppiette di Cristian Didier e Raffaele Meli, come pure il sigillo finale di Fabrizio Sundermann a fare le veci del fratello Davide, quest’ultimo impegnato a diventare papà per la prima volta.

Domenica invece il quarto di finale di coppa svizzera contro la seconda squadra del Givisiez si è rivelato una passeggiata in discesa con i padroni di casa incapaci di creare una benché minima resistenza contro gli spietati ospiti, che hanno infierito con un massacro durato 60 minuti e conclusosi sul 26 a 6 per il Sayaluca, che accede così alle semifinali di coppa.

“Sono soddisfatto delle prestazioni dei ragazzi, ma possiamo migliorare ancora molto in fase difensiva”. Sabato 2 luglio alle 17.00 il Sayaluca ospita il Rothrist nel Palamondo di Cadempino. Gli argoviesi sono un avversario diretto per le prime posizioni in classifica, che all’andata aveva punito i luganesi per 8 a 1. Oltre a vendicare il “torto” subito, in caso di vittoria il Sayaluca potrebbe balzare in testa alla classifica, ma coach Roy Bay avverte, “non mi interessa la classifica, voglio che i ragazzi continuino a giocare come una squadra e divertirsi.”

In LNB, la capolista La Tour era impegnata in un Doppelspiel nella Sonnenstube ticinese. Sabato sulla pista di Novaggio, i vodesi hanno dovuto attendere fino ai supplementari, quando Thimotée Vesin ha trasformato un rigore decretato per spostamento di porta intenzionale, per festeggiare la vittoria e aggiudicarsi il secondo punto in palio. Domenica contro la seconda squadra del Sayaluca, gli ospiti hanno deciso la pendenza nei tempi regolamentari sul punteggio finale di 10 a 8. Grazie a queste vittorie i vodesi si confermano leader indiscussi del campionato, mentre le nostre ticinesi perdono altro terreno.

Ma la vera sorpresa del fine settimana arriva dai Rangers di Lugano, che neopromossi in prima lega stanno dando del filo da torcere a tutte le squadre. A farne le spese venerdì scorso i Capolago Flyers di Bobo Bernasconi, che hanno decisamente mancato l’entrata in materia ritrovandosi sotto per 4 a 0 dopo 10 minuti. La reazione c’è stata e la rimonta si è completata sul 6 a 6 grazie alla stoccata decisiva di Diego Petraglio a inizio del terzo tempo. Ma in una selva di penalità Luca Hunziker e Christian Sartori hanno riportato in vantaggio i luganesi, che non si sono più fatti riacciuffare. Deluso l’allenatore dei Flyers “Siamo completamente fuori forma, i Rangers hanno meritato di vincere”.

I Rangers si sono ripetuti domenica sulla pista amica in via Maraini dove hanno bistrattato il Ruswil, che nulla ha potuto per arginare la grinta e voglia di vincere dei luganesi, che si sono imposti sul punteggio finale di 9 a 3, cogliendo così la terza vittoria consecutiva, sinonimo di metà classifica. “A inizio campionato abbiamo pagato l’inesperienza” ci spiega il coach dei Rangers Tommaso Pedrazzini “ma stiamo imparando in fretta e forse abbiamo trovato la quadratura del cerchio”.

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