
ZURIGO – Il capitano rossocrociato Roman Josi è stato eletto MVP del Mondiale, ma non è riuscito ad alzare al cielo l’agognato trofeo di campione del mondo.
“Nel primo tempo non abbiamo giocato bene, mentre nel secondo periodo in doppia superiorità numerica avremmo dovuto fare sicuramente molto di più, ma nel complesso è stata una frazione molto buona con parecchia pressione. Poi c’è stato equilibrio, alla fine il destino ha deciso altrimenti, volevamo così tanto che fosse la volta buona”.
Nella sfida del girone avevate battuto la Finlandia, cosa è cambiato?
“È difficile da dire, già quel match era stato molto tirato, lì noi eravamo stati migliori nel primo tempo, mentre nel secondo erano stati i finlandesi a essere più attivi. Questa volta non siamo riusciti a trovare la via della rete, peccato perché Genoni ha disputato una grande partita”.
Cosa ti porti a casa da questo Mondiale?
“Credo l’ambiente che abbiamo potuto vivere qui a casa nostra con i nostri tifosi. È stato qualcosa di incredibile, avremmo voluto così tanto regalare l’oro a tutto il popolo elvetico, se lo sarebbe meritato. Sono due settimane che non dimenticherò mai”.
È stata la tua ultima partita con la Nazionale?
“Non lo so ancora, è ancora troppo presto per pensarci”.

