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Nella Coppa Svizzera dell’inline hockey continua l’avventura di Sayaluca I e II

È stato sicuramente il sedicesimo di finale più difficile, quello che ha visto il Bienne Seelanders ospitare il Sayaluca di Gracco Barberis. Due squadre di LNA, che stanno attraversando una fase diametralmente opposta. Se da un lato, grazie ai giusti innesti, il Sayaluca sta trovando la sua identità mentale e fisica, il Bienne Seelanders è nel mezzo di un importante ricambio generazionale, che ne determina rendimento e costanza.

Contro i bernesi, il Sayaluca ha fatto gara in testa imponendo il proprio ritmo e dimostrandosi superiore in tutti i reparti di gioco. Ciononostante, i padroni di casa hanno tenuto molto bene, riuscendo a limitare i danni per arrivare sul 3 a 4 al 48esimo. Al Sayaluca sono però bastati 4 minuti di follia per realizzare quattro reti e incidere la parola fine sui volti sconsolati dei bernesi, che si sono inclinati per 8 a 4. Da notare la grande prestazione di Daniel Bernasconi, autore di quattro reti, e quella di Roy Bay, sicuro e solido tra i pali.

Dopo quest’ultima fatica prima della pausa estiva coach Barberis si dice soddisfatto della propria compagine: “i ragazzi si impegnano molto e seguono le direttive per raggiungere gli obiettivi stagionali”. Accede agli ottavi anche il Sayaluca II, che contro la terza squadra del Givisiez ha avuto gioco facile. Capitan Perni e compagni hanno dominato sin dalle prime battute i friborghesi, che si sono inclinati sul punteggio di 3 a 8. Una bella squadra, quella del Sayaluca II, che riunisce giovanissime promesse e “vecchie glorie” in un connubio che si rivela vincente anche nel campionato di prima lega, nel quale i luganesi sono tutt’ora imbattuti.

Secondo logica finisce l’avventura di coppa del Capolago, che nulla ha potuto contro la capolista di LNA del Rothrist, che nella Flyers Arena si è imposta sul punteggio senza appello di 1 a 13.

Trema, ma non troppo, il Malcantone, che contro il modesto Grenchen si è trovato sotto per 1 a 4, prima di cominciare una lunga ma fruttuosa rimonta, cesellata dalle 5 reti di Franco Briccola, sinonimo di 8 a 11 finale e accesso agli ottavi di coppa Svizzera.

Peccato, che invece in campionato gli uomini di Kevin Schuler non siano riusciti ad espugnare la pista del Buix. Al 54esimo di una partita molto contesa e giocata ad alti livelli, Jan Von Ritter completava la rimonta dei malcantonesi, realizzando il momentaneo 4 a 4. Gioia di breve durata per gli ospiti, che neppure un minuto dopo subivano il nuovo sorpasso dei giurassiani, che stavolta non si sarebbero più fatti recuperare, conquistando i 3 punti sul 7 a 4 finale. Non è la prima volta che il Malcantone crolla sul più bello, vale a dire al termine di un’esaltante rimonta, che finisce in uno sconcertante nulla di fatto.

È fuori dalla Coppa Svizzera anche il Novaggio, che venerdì scorso si è presentato sulla pista dello Zofingen con 7 giocatori di movimento e 1 portiere. Ebbene sì, il regolamento lo permette, il buon senso meno. Generosi, gli uomini di Mafferetti hanno tenuto per oltre 40 minuti, prima di cedere alla maggior freschezza dei padroni di casa e squagliarsi sul 10 a 3 finale per gli argoviesi.

Sabato e domenica nel “Doppelspiel” di campionato, il Novaggio ha dapprima avuto la meglio sul Gerlafingen, battuto per 8 a 4, per poi uscire sconfitto per 9 a 5 dalla pista del Rossemaison II, la squadra di riferimento della LNB. Cosciente che i problemi di effettivo sono un handicap troppo importante per poter sperare nella LNA, Coach Mafferetti resta positivo: “sono molto orgoglioso e fiero di come i miei ragazzi affrontano la difficile situazione, dando tutto quello che hanno per fare risultato!”

Mentre la pausa estiva per molti fa rima con paletta, sabbia e mare, gli aficionados sfidano il caldo torrido sull’asfalto di Cassina d’Agno in quello che è il tradizionale torneo degli amici, ribattezzato memorial Marzio Camponovo. Da sabato 10 luglio a mezzogiorno fino a sabato 17 luglio in tarda serata, 14 squadre amatoriali si sfideranno all’insegna del divertimento e dell’amicizia.

Con una griglia sempre accesa, buvette fornitissime, concerti dal vivo, DJ set potentissimi e svariati appuntamenti culinari infrasettimanali, il torneo è pronto ad accogliere nella massima sicurezza spettatori e giocatori per celebrare con allegria questo bellissimo sport e ricordare con malinconia una bellissima persona, che ci ha lasciato troppo presto.

Simon Majek è giornalista e traduttore freelance. Su HSHS si occupa di mantenere aggiornata settimanalmente la sezione dedicata all'inline hockey.

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