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Il Sayaluca ha conquistato l’argento agli Europei 2022 di inline hockey

In occasione degli Europei per squadre a Rossemaison, il Sayaluca di Roy Bay ha scritto un importante pezzo di storia, entrando di diritto in quella ristretta cerchia di compagini che hanno conquistato una medaglia agli Europei. Tra le ticinesi solo i Rangers pigliatutto di Schrämmli, Faccoli e via dicendo erano riusciti a conquistare la medaglia d’argento europea per ben 3 volte a cavallo degli anni 90 e 2000.

Ricalchiamo le gesta di questo incredibile risultato ottenuto da una squadra, che durante la competizione ha avuto il merito di compattarsi sempre di più, in un climax ascendente di entusiasmo fino alla finale persa per un soffio. Ma andiamo con ordine.

Venerdì, dopo aver pareggiato contro il Rothrist nell’esordio, Marcel Müller e compagni hanno subito la prima sconfitta contro i danesi del Gentofte Starz, prima di vincere facilmente contro i tedeschi del Krefeld. Ma è sabato che i luganesi hanno messo il turbo, cogliendo una vittoria tutta grinta e determinazione contro i cugini del Malcantone per poi estromettere dai giochi che contano i Duisburg Ducks. Domenica, il giorno magico.

Nei quarti di finale contro il Colonia ci sono volute le prodezze di un intrattabile Stefano Brazzola tra i pali e la doppietta del solito Raffaele Meli per spedire tutti in semifinale sul punteggio di 3 a 2. Il pronostico del penultimo atto era tutto in favore del Rossemaison, spinto dal pubblico di casa e abituato a giocarsi partite così importanti. In pista però, i favori sono rapidamente passati al Sayaluca, i cui giocatori hanno saputo mettere da parte gli egoismi per consolidare il gruppo e chiudersi perfettamente davanti ad uno stratosferico Stefano Brazzola, che però si è infortunato a metà gara, con i suoi avanti per 2 a 1 grazie alle reti di Raffele Meli e Marcel Muri.

Damien Giubbini, portiere di riserva, è dovuto entrare nel momento più difficile dell’incontro, ma è riuscito a tenere testa alla pressione, portando a termine l’incontro senza subire reti, sinonimo di finalissima, confermata dalla terza rete a porta vuota di Marcel Raggi. Enorme la delusione per i padroni di casa, ma lacrime anche per i luganesi quasi increduli di essere riusciti a sconfiggere i giurassiani, così dominanti nelle ultime stagioni.

Contro i danesi del Gentofte, la finale è cominciata nel peggiore dei modi, con due reti subite in 1 minuto e 14 secondi. Fine della storia? Nient’affatto. Chiamato il time-out, i luganesi hanno cominciato a macinare gioco rendendosi viepiù pericolosi in attacco e grazie ai fratelli Alain e Cristian Didier sono riusciti ad agguantare il pareggio. A quel punto il Sayaluca ha forse tirato i remi in barca invece di continuare a spingere, lasciando ai danesi la possibilità di mostrare tutta la propria classe ed esperienza, maturata in altre due reti rapide al termine di lunghe azioni insistite.

A suonar la carica l’indefesso capitano Marcel Müller perfettamente assistito dal giovanissimo Marcel Raggi, per la terza e purtroppo ultima rete dei luganesi, che nonostante l’arrembaggio finale trascinati dal tifo di Rothrist, Rossemaison e Malcantone si sono arresi sul 4 a 3 per il Gentofte Starz, laureatosi campione d’Europa. Ecco allora sgorgare le lacrime di dolore, per una sconfitta amara che spazza via la ciliegina sulla torta di un fine settimana quasi perfetto.

Ma la delusione si è tinta di grande umanità, con molti giocatori delle squadre avversarie che sono scesi in pista appositamente per consolare personalmente e complimentarsi con i giocatori del Sayaluca. “È stato un gesto bellissimo, sincero e inaspettato” mi spiega capitan Müller, che elogia i suoi ragazzi, “questo è il premio per il lavoro che stiamo facendo da diverse stagioni, cioè mettere da parte l’ego per creare una squadra unita”.

Non ha dubbi neppure coach Bay: “ottimi tutti, nessuno escluso. Ovviamente c’è un po’ di delusione adesso, ma nei prossimi giorni ci renderemo conto del traguardo che abbiamo raggiunto.” I complimenti arrivano anche dal coach del Malcantone, Kevin Schuler: “meritano questo risultato, si sono dimostrati una vera squadra”.

Grande plauso anche a tutto lo staff del Sayaluca, che ha perfettamente assistito coach e giocatori. Daniele Lachelin, assistente allenatore; Pat Pfirter, responsabile materiale ed Ema Pfirter, fisioterapista.

Nonostante l’infortunio occorso in semifinale, Stefano Brazzola oltre alla medaglia d’argento ha vinto anche il premio di miglior portiere del torneo.

Competizione in chiaro-scuro invece per il Malcantone, che non è mai riuscito a convincere e si è già dovuto arrendere in fase di qualifica, mancando l’obiettivo dei quarti di finale. Alla fine si sono dovuti accontentare dell’11esimo posto.

“Resta un po’ di rammarico per l’occasione persa, ma i ragazzi hanno capito l’intensità di gioco che regna in Europa” conclude coach Schuler, che ora guarda alla ripresa del campionato svizzero. Infatti, sabato 27 agosto alle 17.00, capitan Hurni e compagni saranno impegnati sulla difficile pista del Rothrist, mentre domenica 28 agosto alle 14.00 ospiteranno il Lechelles a Cassina d’Agno. “Sarà un fine settimana importante, dobbiamo lavorare bene e liberare la mente” mi spiega coach Schuler.

Da notare che in occasione degli Swiss Awards, Moreno Ortelli è stato insignito del premio quale miglior arbitro ticinese del 2021. Complimenti a lui per questo importante riconoscimento!

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