Social Media HSHS

Interviste

Zwerger: “In Nazionale mi trovo sempre bene, ma aver vissuto una stagione positiva aiuta”

L’ex biancoblù è uno dei punti fermi dell’Austria: “Devo essere un leader per i giovani e aiutare i compagni meno esperti a inserirsi a questi livelli. Nonostante il quarto dello scorso anno, l’obiettivo per noi è la salvezza”

ZURIGO – Dominic Zwerger è ormai una piacevole tradizione al Mondiale. L’attaccante austriaco è un habitué della rassegna iridata, ma ogni debutto di torneo è sempre particolare, specialmente quando si inizia con una vittoria. La sua Austria ha in effetti sconfitto per 5-2 la Gran Bretagna.

“Era una partita molto importante per noi, ne eravamo consci. Ci siamo preparati bene e penso che si sia visto, sono fiero della nostra prova e di ogni singolo compagno di squadra. Credo che la nostra vittoria sia assolutamente meritata”, ha commentato l’ex biancoblù.

Si gioca a Zurigo, ci sono molti tuoi connazionali a fare il tifo. È una “sorta di torneo casalingo” anche per voi?
“Direi che è assolutamente speciale, l’Austria dista solo un’ora, vedere una pista con così tanti austriaci entusiasti a mezzogiorno è stato qualcosa di veramente fantastico”.

Quest’anno la vostra Nazionale è un po’ più giovane del solito, ormai sei uno dei decani, te ne rendi conto?
“Eh sì, questo ormai è il mio ruolo, devo essere un leader per i più giovani, lo stesso vale per quelli che hanno all’incirca la mia età. Dobbiamo aiutare i compagni meno esperti a inserirsi a questi livelli”.

Sei arrivato a questi Mondiali con maggior fiducia in te stesso dopo la tua stagione positiva con l’Ambrì?
“Naturalmente un pochettino di fiducia in più c’è, una stagione positiva aiuta, ma di base con la Nazionale mi trovo sempre bene e credo di averlo dimostrato negli ultimi anni. Cerco sempre di ripagare la fiducia che mi viene data e di essere sempre positivo”.

Qual è il vostro obiettivo a questo Mondiale? Centrare nuovamente i quarti di finale?
“No, è il mantenimento della categoria. Con la vittoria contro i britannici abbiamo fatto un bel passo avanti in questo senso, ma ora ci attende l’Ungheria e sarà nuovamente una bella sfida. Vogliamo confermare quanto di buono mostrato nella prima uscita”.

È stata una preparazione diversa dal solito per te considerando anche il trasloco a Bienne?
“Un po’ sì. È effettivamente qualcosa di nuovo, è ancora un po’ strano, mi rallegro di questa mia nuova avventura a Bienne e non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione. Ma ora penso esclusivamente all’Austria”.

Gli anni passano, ormai sei sempre presente con la tua Nazionale. Non hai mai pensato di mollare per dedicare più spazio alla famiglia?
“No, io provo sempre gioia nel vestire la maglia dell’Austria, oltretutto la mia famiglia è qui, anche mio figlio è presente e posso godermi dei momenti con i miei cari pure durante il Mondiale”.

Click to comment

Altri articoli in Interviste