
SVIZZERA – LETTONIA
4-2
(0-0, 2-1, 2-1)

Reti: 30’10 Meier (Hischier, Rochette) 1-0, 31’45 Balcers (Smirnovs, Vilmanis) 1-1, 37’18 Riat (Andrighetto, Malgin) 2-1, 40’59 Kukan (Marti, Meier) 3-1, 52’13 Riat (Knak, Kukan) 4-1, 59’46 Balcers (Vilmanis, Smirnovs) 4-2
Note: Swiss Life Arena, 10’000 spettatori
Penalità: Svizzera 4×2, Lettonia 3×2
Assenti: Reto Berra, Lukas Frick, Nicolas Baechler
ZURIGO – Chissà se a qualcuno, vedendo le parate di Gudlevskis, per diversi minuti intrattabile portiere della Lettonia, saranno tornati gli incubi che l’ex biancoblù Edgars Masalskis aveva fatto venire alla Svizzera in una sconfitta contro i baltici diversi Mondiali fa. Di sicuro c’è che se non fosse stato per il portiere dei Fishtown Pinguins in DEL, il divario in favore della Svizzera sarebbe potuto essere molto più ampio, nonostante la Lettonia abbia cercato di fare muro e di blindare il suo slot.
C’è anche da dire che come la sera precedente la selezione di Jan Cadieux ci ha messo del suo, sprecando tantissimi tiri da buona posizione sparandoli fuori, ma con la giusta pazienza e il lavoro nello slot contro i pesanti avversari i rossocrociati hanno trovato la maniera di scardinare la porta che sembrava stregata in una partita che poteva complicarsi.

Impressionante per continuità di azioni offensive è stato il secondo periodo – con a un certo punto un parziale di 18 tiri elvetici in otto minuti – intervallato dal classico gol al primo tentativo della Lettonia. La Svizzera in quel frangente è stata brava e ha mostrato maturità, “sbloccata” mentalmente anche dalla vittoria all’esordio, e non ha permesso che alcun dubbio passasse nelle menti dei giocatori, con un dominio continuato già per l’entrata del terzo tempo con il gol di Kukan.
Ed è stato bravo anche Sandro Aeschlimann (unico cambiamento da parte di Cadieux, con Berra ancora ammalato), incolpevole sul gol di Balcers, il portiere del Davos ha mantenuto la concentrazione nonostante per tanti minuti sia stato praticamente uno spettatore dall’altra parte della pista.

Si conferma in forma ancora il quarto blocco, con la doppietta di Riat (primo gol in powerplay) e il secondo assist del torneo di Knak, autore di nuovo di una prova intelligente e di sostanza.
Una Svizzera apparsa piu in fiducia dopo l’esordio e capace di mostrare una prestazione matura e paziente, guidata dai suoi leader con buona autorevolezza. E la classifica a punteggio pieno fa un gran bene al morale in vista della Germania.
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