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I top e flop degli ultimi turni di campionato secondo HSHS

Ogni inizio settimana, per tutto il corso del campionato, HSHS vi proporrà la rubrica dedicata ai “top e flop”, ovvero ai giocatori che secondo noi si sono distinti negli ultimi turni di campionato, così come a coloro da cui ci si aspettava invece qualcosa in più.

Vengono selezionati un portiere, due difensori e tre attaccanti tra chi ha fatto particolarmente bene e chi, invece, ha deluso le aspettative.

Di seguito la selezione basata sui turni di campionato giocati tra martedì e sabato.


I TOP DI HSHS

top

Martin Gerber (Kloten – 1 top, 2 flop): Il veterano portiere si è messo in mostra con uno shutout sabato sera a Losanna e un solo gol concesso nella sfida playoff contro il Bienne venerdì, a dimostrazione che parte dei problemi di classifica dei Flyers sembrano essere legati alla lunga assenza di “Tinu”. Con un Martin Gerber in grande spolvero, sei punti di ritardo dai seeländer e con quattro partite ancora da giocare (due contro il Rapperswil), sembra essere ancora accesa la fiammella della speranza di raggiungere i playoff.

Jonathan Mercier (Ginevra Servette – 2 top, 0 flop): Prestazione solida del difensore ginevrino contro Rapperswil, ZSC Lions e Bienne, in cui ha ottenuto complessivamente tre assist (ed è da sei partite in attivo nel +/-). Ormai una certezza assoluta del gruppo di McSorley, il Ginevra Servette sembra stia raggiungendo un livello di solidità e pericolosità tale che potrebbe renderla la mina vagante numero uno negli imminenti playoff.

Jim Vandermeer (Kloten – 1 top, 0 flop): Cresciuto notevolmente nelle ultime settimane, sembra essere in grado di portare una buona grinta e solidità alla difesa degli aviatori. Pure nelle partite contro Bienne e Losanna non ha accusato flessioni, dando una gran bella mano ai suoi nel portare a casa quattro punti.

Pierre-Marc Bouchard (Zugo – 2 top, 0 flop): Fine settimana eccellente per il canadese, con un bilancio di due reti e due assist. Primo vero inseguitore nella classifica marcatori del duo bianconero con 50 punti stagionali personali (e 16 reti), è un giocatore dai numeri tecnici sopra la media ed uno dei tanti leader della squadra di Kreis. Dà l’impressione di poter trascinare i suoi verso traguardi importanti nel finale di stagione.

Inti Pestoni (Ambrì Piotta – 1 top, 0 flop): Gran bel weekend quello appena concluso per l’attaccante ticinese: due reti fantastiche contro il Rapperswil ed una (illusoria) a Davos. Molto convincente però l’atteggiamento e la forma fisica che Pestoni sembra stia ritrovando, riuscendo a portare in pista numeri tali che non possono che far piacere a chi ama questo sport. In vista dei probabili playout, il numero 18 è una delle certezze presenti in squadra.

Jeremy Wick (Ginevra Servette – 1 top, 0 flop): Inizialmente mandato in LNB “a farsi le ossa” (top scorer del Red Ice Martigny), ma richiamato da McSorley per la Coppa Spengler, sta conquistando sempre più credito tra le fila granata. Nell’ultima settimana a bersaglio tre volte con prestazioni molto convincenti, si sta dimostrando essere un’ulteriore arma a disposizione dei ginevrini.


I FLOP DI HSHS

flop

Michael Flückiger (Ambrì Piotta – 2 top, 1 flop): Mai realmente convincente su tutto l’arco della stagione – resa complicata dagli infortuni – il portiere numero 87 si sta rivelando un ingaggio poco azzeccato, per una campagna acquisti che sta pian piano finendo sul banco degli imputati. Poca la sicurezza che Flückiger continua a portare in pista, con parecchie imprecisioni che anche nell’ultimo weekend hanno segnato le sue prestazioni. Emblematica la mancata parata che ha concesso un facile pareggio al Davos (e che di fatto ha girato l’inerzia della partita), con diverse altre incertezze evidenziate sia venerdì che domenica. Complice l’infortunio di Bouillon, sembrano poche le possibili scusanti per non impiegare uno scalpitante Masalskis martedì.

Beat Forster (Davos – 0 top, 1 flop): Stagione martoriata dagli infortuni la sua (solo dodici presenze), ma quanto è stato in salute non ha mai dato la certezza di essere tornato sugli alti livelli che aveva rivestito durante i periodi migliori della sua carriera. Spesso goffo, lento, insicuro e nervoso, deve tornare al più presto ad essere un leader carismatico dei grigionesi.

Leandro Profico (Rapperswil – 0 top, 1 flop): Disastroso difensivamente sia martedì a Ginevra che venerdì alla Valascia – poi lasciato in tribuna sabato – sembra accusare tutte le difficoltà di un giocatore spesso impiegato in LNB. Tornato a Rapperswil nella speranza di affermarsi nel massimo campionato, di possibilità ne riceverà ancora da Eldebrink, ma occorrerà fare di più.

Greg Mauldin (Friborgo – 1 top, 1 flop): Trascinatore dei burgundi per gran parte della stagione, sembra accusare una netta flessione nelle sue prestazioni nelle ultime partite. In negativo da quattro incontri (e nessun punto), ha frenato proprio nel momento decisivo.

Simon Bodenmann (Kloten – 0 top, 2 flop): Con la testa forse già a Berna, sta vivendo una stagione molto al di sotto delle attese, rendendosi quasi d’impaccio nella rincorsa ai playoff dei suoi Flyers. Nessun punto neppure in questo fine settimana e con la rete che manca ormai da sette giornate, sta faticando non poco a vedere la luce in fondo al tunnel.

Luca Cunti (ZSC Lions – 0 top, 1 flop): Stagione sotto le attese quella dell’attaccante della Nazionale, con soli 21 punti all’attivo (e con diversi problemi fisici). Certo è che pure il weekend appena concluso non ha portato all’auspicato ritorno sugli altari del 26enne zurighese, quasi invisibile nelle prestazioni della squadra. Vista la concorrenza molto agguerrita, per gli imminenti playoff occorrerà il miglior Cunti per rendere i Lions squadra in grado di difendere il titolo al meglio.

Laureato in Scienze Politiche all'università degli studi di Pavia con lavoro di tesi sul diritto costituzionale svizzero.

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