SIMON JOHANSSON
Età: 27
Posizione: D
Altezza: 188 cm
Peso: 88 kg
Shoots: right
Provenienza: Ilves (Liiga)
Draft: 2018, round 5, 148esima scelta, Minnesota Wild
Contratto: due anni
Nazionalità: 🇸🇪
Un difensore offensivo per il Kloten

(Ilves)
Il Kloten ha aggiunto alla propria difesa un profilo molto orientato alla costruzione del gioco e all’impatto offensivo. Simon Johansson arriverà agli aviatori dopo una stagione di alto livello con l’Ilves, chiusa con 19 gol e 32 assist in 58 partite di regular season. Numeri decisamente importanti, che gli sono valsi anche il premio di miglior difensore della Liiga, ovvero il Pekka Rautakallio Award.
Il suo profilo è abbastanza chiaro. Johansson è un difensore offensivo, tecnico, capace di muovere il puck con qualità e di essere pericoloso in superiorità numerica. Non è un particolarmente fisico, ma un giocatore che può dare ritmo alla prima uscita dal terzo e accompagnare l’azione quando trova spazio davanti a sé.
Per gli aviatori sarà un innesto importante soprattutto in una fase in cui la squadra dovrà trovare maggiore qualità nella gestione del disco. Johansson potrà essere utilizzato in powerplay, ma anche come difensore capace di dare un primo passaggio pulito e aiutare la squadra a uscire dalla pressione.
Il percorso nel Djurgarden e il Draft
Nato a Stoccolma, Johansson è cresciuto hockeyisticamente nell’ambiente del Djurgarden, club con cui ha completato buona parte del suo percorso giovanile. Già a livello junior si era imposto come un difensore produttivo, capace di incidere soprattutto in fase offensiva.
Il suo percorso si inserisce in una famiglia molto legata all’hockey. Il padre Thomas Johansson ha giocato a sua volta, mentre i fratelli Anton e Victor hanno seguito la stessa strada. Il nome più conosciuto della famiglia è però quello del cugino Alex Wennberg, attaccante con lunga esperienza in NHL.
Nella stagione 2017/18 ha firmato 36 punti in 43 partite con la squadra U20, un bottino importante per un difensore, e nello stesso campionato è risultato il miglior difensore per gol e punti. In quella stessa stagione ha anche debuttato in SHL con il Djurgarden, disputando otto partite e trovando subito il primo gol tra i professionisti.
Il suo profilo attirò così l’attenzione dei Minnesota Wild, che nel Draft 2018 lo selezionarono al quinto turno. Johansson non era considerato un prospect di primissima fascia, ma aveva qualità interessanti: fisico, pattinaggio, right e capacità di essere utile nella costruzione offensiva.
Dopo il Draft ha vissuto una stagione di sviluppo in HockeyAllsvenskan con l’Almtuna, prima di tornare al Djurgarden. In SHL, però, non è riuscito subito a trasformare il proprio potenziale offensivo in un ruolo stabile e centrale. Tra il 2019/20 e il 2020/21 ha giocato complessivamente 71 partite di regular season con il Djurgarden, producendo solo 11 punti.
La parte finale del suo percorso svedese è passata anche da Mora, in HockeyAllsvenskan, dove ha ottenuto 12 punti in 14 partite. È stato un passaggio utile, perché gli ha permesso di ritrovare fiducia con il puck e di rilanciarsi prima della prima vera svolta della carriera.
Il primo rilancio all’Ilves e due anni in AHL

(Ilves)
La stagione 2021/22 all’Ilves è stata il primo vero salto di qualità. Johansson arrivava in Finlandia dopo anni non sempre lineari in Svezia, ma a Tampere ha trovato rapidamente un contesto ideale per valorizzare il proprio gioco.
In regular season ha chiuso con 32 punti in 58 partite, diventando il più giovane difensore nella storia dell’Ilves a raggiungere quella quota in una singola stagione. Nei playoff ha aggiunto sette punti in dieci incontri, confermandosi tra i difensori più produttivi della squadra anche nella fase decisiva.
Quella stagione gli è valsa il contratto entry-level con i Minnesota Wild. Johansson è così partito per il Nordamerica, entrando nell’organizzazione che lo aveva scelto al Draft. Le due annate successive sono state trascorse interamente con gli Iowa Wild in AHL.
Il suo percorso oltre oceano è stato discreto, ma non sufficiente per aprire davvero la porta della NHL. Nel 2022/23 ha raccolto 14 punti in 64 partite, poi nell’annata seguente ha migliorato la produzione con 21 punti in 72 incontri, segnando anche nove gol. Nonostante questo, non ha mai debuttato in NHL.
La sua esperienza nordamericana si è quindi chiusa senza il salto sperato. Johansson ha giocato partite di preseason con Minnesota, ma non è riuscito a trasformarsi in un’opzione concreta per la prima squadra. A quel punto il ritorno in Finlandia è diventato la scelta più logica, anche perché l’Ilves gli aveva già offerto un ambiente favorevole.
La conferma in Finlandia e la nuova tappa in NL

(Ilves)
Il ritorno a Tampere ha confermato quanto il contesto dell’Ilves fosse adatto al suo profilo. Nella stagione 2024/25 Johansson ha ripreso subito ritmo, chiudendo la regular season con 22 punti in 39 partite e aggiungendone altri sei nei playoff.
Il vero salto è però arrivato nell’ultimo campionato. Johansson è diventato il miglior marcatore dell’Ilves in regular season con 51 punti in 58 partite, frutto di 19 gol e 32 assist. È stato inoltre il difensore più produttivo del campionato e ha chiuso al 14esimo posto nella classifica marcatori generale della Liiga.
La sua stagione ha avuto anche un valore storico per il club. Johansson ha stabilito il record di punti in una singola stagione per un difensore dell’Ilves e ha eguagliato il primato di gol, raggiungendo quota 19. Nei playoff ha poi aggiunto otto punti in 13 partite, confermando il proprio peso anche nella fase decisiva.
Il riconoscimento più importante è arrivato a fine stagione, quando è stato votato miglior difensore della Liiga e inserito nell’All Star Team del campionato. Per Johansson è stata la conferma definitiva di una crescita arrivata dopo un percorso non sempre lineare, ma costruito con pazienza tra Svezia, Nordamerica e Finlandia.
Il passaggio al Kloten rappresenta ora una nuova prova. Johansson arriva in NL nel momento migliore della sua carriera, con fiducia, produzione e un ruolo chiaro. Dovrà però dimostrare di poter trasferire anche in Svizzera la stessa efficacia mostrata all’Ilves, in un campionato in cui gli stranieri sono chiamati a incidere subito.
Per gli aviatori questa è indubbiamente un’operazione intrigante. Johansson non sarà chiamato solamente a produrre punti, ma anche a dare ordine a una difesa che avrà bisogno di gestire meglio il puck. Se riuscirà ad adattarsi rapidamente al ritmo della NL, potrà diventare uno degli innesti più importanti della squadra.

