
CESKE BUDEJOVICE – La Svizzera ha chiuso con una vittoria la terza settimana di preparazione verso i Mondiali casalinghi, superando la Cechia per 1-0 dopo i rigori. Dopo le prove negative contro Svezia e Finlandia, la squadra di Jan Cadieux ha mostrato una risposta di rilevo, soprattutto sul piano dell’ordine e della solidità.
Con Leonardo Genoni tra i pali e diversi elementi lasciati a riposo – Malgin, Suter, Marti, Loeffel, Andrighetto e Senteler – i rossocrociati hanno disputato una partita molto più pulita rispetto alle ultime uscite. La Svizzera ha concesso poco, evitando soprattutto quegli errori individuali che avevano pesato nei giorni precedenti.
Il primo periodo ha offerto poche emozioni, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. La Svizzera ha comunque trovato alcune situazioni interessanti con Herzog e Hofmann, senza però riuscire a sbloccare il risultato. La tenuta nel periodo centrale era l’aspetto più atteso, dopo i passaggi a vuoto contro Svezia e Finlandia, ma stavolta gli elvetici hanno risposto con maggiore disciplina.
Nemmeno le penalità hanno cambiato l’andamento della sfida. Nel secondo tempo le due squadre hanno avuto due powerplay a testa, ma il risultato è rimasto bloccato sullo 0-0. Nel terzo periodo la Svizzera ha poi progressivamente preso in mano l’incontro, costruendo le migliori occasioni nel finale con Moy e Thürkauf, senza però trovare il gol decisivo.
Anche l’overtime non ha spezzato l’equilibrio, rendendo necessari i rigori. Dopo gli errori iniziali, la Svizzera ha fatto la differenza con le realizzazioni di Moy e Rochette, mentre Genoni ha confermato la sua ottima prestazione fermando i tentativi cechi e blindando un successo incoraggiante.
A meno di due settimane dal debutto mondiale, la Svizzera avrà ora ancora una tappa dell’Euro Hockey Tour per definire il gruppo. Nei prossimi giorni sono attesi nuovi innesti, tra giocatori NHL e reduci dalla finale dei playoff, ma la risposta arrivata contro la Cechia rappresenta un segnale importante dopo due partite che avevano lasciato più di un dubbio.

