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I Penguins vincono la nona di fila e dominano la Eastern Conference

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Fino a qualche tempo fa erano i Chicago Blackhawks ad essere i principali protagonisti di tutta la NHL ma, nella nostra consueta panoramica, ci accorgiamo che le luci dei riflettori si sono da qualche giorno spostati ad est, e più precisamente sui Pittsburgh Penguins. Crosby e compagni, infatti, stanno gestendo senza alcun problema l’assenza di Malkin e si sono issati su su fino alla prima posizione nella Conference.

I Pinguini sono infatti intrattabili da 9 partite a questa parte, con una sola sconfitta fatta registrare negli ultimi 10 incontri. Un cammino impressionante che come ultime vittime ha visto i Boston Bruins ed i New York Rangers, entrambi incapaci di reagire ad uno strapotere che sta diventando sempre più evidente.

I Pens possono vantare tra le loro fila il miglior marcatore dell’intera lega, Sidney Crosby, che comanda ancora la classica con i suoi 48 punti, 8 in più del “collega” Steven Stamkos. Preoccupano invece le condizioni del forte difensore Kris Letang, uscito dolorante dall’ultimo incontro e che è monitorato giorno per giorno. Non scenderà comunque in pista martedì contro i Capitals.

Protagonista dell’ultima uscita è però stato Joe Vitale che, con la sua prima realizzazione stagionale, ha steso i Boston Bruins. Questi ultimi rimangono comunque quarti nella Eastern Conference a soli tre punti da Pittsburgh e con ben tre partite da recuperare. Bergeron e compagni possono dunque vantare nuovamente il titolo di “capolista virtuale” ad Est.

Chi invece può vantare ben poco sono i New York Rangers, i quali hanno portato a termine il loro “road trip” di cinque partite in maniera a dir poco disastrosa. Dopo aver vinto a Washington, infatti, le Blueshirts hanno perso tutti e quattro gli incontri rimanenti, giocando addirittura buona parte di queste partite chiusi nel proprio terzo senza che nessun giocatore avesse la capacità di inventare qualcosa in attacco.

La tendenza si è invertita lunedì notte, quando i Rangers hanno sconfitto per 2-1 ai rigori i Carolina Hurricanes. C’è ben poco da sorridere, però, soprattutto considerando un primo tempo ancora una volta scandalosamente privo di iniziativa ed una rete arrivata in maniera piuttosto goffa. Da applausi le realizzazioni agli shootout di Rick Nash e del giovanissimo J.T. Miller. Da notare che coach Tortorella non ha affidato la responsabilità di alcun rigore a Brad Richards e Marian Gaborik, con quest’ultimo al centro di un vortice impressionante di rumors che lo vorrebbero partente da Manhattan entro la chiusura del mercato.

Scivolano sempre più in basso invece i Philadelphia Flyers, capaci di vincere solamente 4 delle ultime 10 partite. La linea dista per loro 5 punti, ma la pazienza sembra esaurirsi velocemente a Philly, dove si tende spesso a premere il “panic button” prima del previsto. Vedremo se Giroux e compagni sapranno riprendersi a breve e, soprattutto, inanellare una serie di vittorie consistente. Solo così si potrà tornare seriamente in corsa per i playoff.

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