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I nuovi volti della NLA 2022/23: il francese Alexandre Texier

L’attaccante ha messo in pausa la sua carriera NHL per motivi personali. In Svizzera ha tutti i numeri per essere uno dei migliori giocatori della lega

Aaron Doster-USA TODAY Sports

I nuovi volti della NLA 2022/23: il francese Alexandre Texier

ALEXANDRE TEXIER


Età: 22
Posizione: C/LW
Altezza: 184 cm
Peso: 84 kg
Shoots: left

Provenienza: Columbus Blue Jackets (NHL)
Draft: 2017, round 2, 45esima scelta, Columbus Blue Jackets
Contratto: un anno
Nazionalità: 🇫🇷

Un colpo eccezionale

Con un grande colpo di coda a tre settimane dall’inizio della stagione gli ZSC Lions si sono assicurati per un anno un attaccante giovane ma che in Svizzera risulterà già devastante, dopo essersi conquistato oltre oceano un posto nella top six dei Columbus Blue Jackets.

Il 22enne Texier – che può essere impiegato sia al centro che all’ala – ha una grandissima velocità sui pattini, delle mani eccezionali ed un tiro che promette di essere tra i più letali della National League, sia in termini di precisione che per la rapidità con cui il disco parte del suo bastone.

Il francese è un elemento che sul ghiaccio porta grande agonismo, smista il puck con efficacia ed è difficilmente prevedibile grazie al suo dinamismo. Per sfondare davvero in NHL (nelle ultime due stagioni ha comunque ottenuto 15 gol e 35 punti in 85 partite) gli manca una forza fisica più accentuata e un po’ di disciplina, ma gli strumenti per essere dominante in Svizzera e poi un ottimo giocatore NHL ci sono tutti.

Per la Francia un talento storico

Texier è nato a Grenoble ed ha sin da subito seguito le orme del padre Fabrice, che aveva giocato da professionista per la squadra della città, ed il suo profilo non ci ha messo molto a distinguersi.

Già nella stagione 2016/17, all’età di 17 anni, ha debuttato in Ligue Magnus ottenendo 29 punti (15 gol) in 52 partite), numeri determinanti per attirare l’attenzione dei Columbus Blue Jackets. Già al Draft 2017 la franchigia NHL decide di scommettere su di lui, ed intavola uno scambio con Vegas per avere la possibilità di chiamarlo al secondo turno.

La carriera di Texier prende dunque il via, e questo significa per lui il trasferimento in Finlandia per raggiungere il KalPa Kuopio di Sami Kapanen. Al suo fianco per questa esperienza c’è anche la madre Carole, che si trasferisce al nord con lui.

La crescita più importante sul ghiaccio per Texier riguarda il gioco difensivo, e Kapanen in questo ha un ruolo fondamentale nel far capire al ragazzo come muoversi, e che i tempi delle giovanili in cui poteva semplicemente prendere il disco e andare a segnare erano finiti. Il francese impara in fretta, e nel frattempo non sacrifica il lato offensivo del suo gioco e nella prima stagione in Liiga firma 22 punti (13 gol) in 53 partite.

Nell’annata successiva i suoi numeri si impennano ed ottiene 44 punti in 55 partite (questo nonostante un’operazione alla spalla che lo frena ad inizio stagione), ed in casa Blue Jackets il DS Kekalainen lo considera tra i prospects intoccabili nella sua organizzazione.

Il suo potenziale diventa sempre più evidente, tanto che per trovare un talento del suo calibro nell’hockey francese bisogna tornare sino alla fine degli anni 80, quando i St. Louis Blues puntarono su Philippe Bozon. Alle nostre latitudini lo ricordiamo bene in pista alla Coppa Spengler 2018, vinta proprio dal KalPa Kuopio ed occasione in cui il francese mostrò di essere un ragazzo destinato a palcoscenici importanti.

Per Texier arriva così il momento di raggiungere il Nordamerica. I Columbus Blue Jackets hanno grande fiducia in lui, sia per quanto mostra sul ghiaccio, sia per una personalità spavalda che trasmette grande sicurezza nei propri mezzi.

Le (sfortunate) luci della ribalta

Texier non perde tempo ed il giorno immediatamente successivo al termine della sua stagione in Finlandia, prende l’aereo e raggiunge Columbus. La sua velocità ed agilità gli permettono di trovarsi subito bene nelle piste piccole, ma nonostante le premesse tutti rimangono sorpresi quando ottiene 7 punti (5 gol) nelle sue prime 7 partite in AHL con i Cleveland Monsters.

I Blue Jackets decidono così che è arrivato il momento del suo debutto in NHL, e lo chiamano il 4 aprile per la partita contro i New York Rangers, un match cruciale nella corsa ai playoff. Il primo gol arriva per lui il giorno dopo, e quando giunge il post season coach John Tortorella non si fa problemi nel mandarlo in pista nella serie contro i favoritissimi Tampa Bay Lightning.

“Non è nervoso. Gioca con quel tipo di arroganza che per un ragazzino della sua età è impressionante. L’intelligenza del suo gioco è evidente, ci mette il fisico quando deve, e non molla mai un disco. Sono impressionato”, aveva affermato Tortorella. La serie con i Lightning si risolve con un clamoroso 4-0 in favore di Columbus, e Texier gioca un ruolo centrale, anche se al turno successivo la maggiore fisicità dei Boston Bruins fa emergere i suoi limiti.

La strada della NHL è comunque spianata per Texier, ma si rivela in salita nella sua prima stagione completa, quando gioca solamente 36 partite ottenendo 13 punti. Il 31 dicembre 2019 rimedia infatti un infortunio alla schiena che lo tiene out per l’intera regular season, ma riesce a recuperare in tempo per i playoff anche grazie allo stop imposto dal coronavirus in marzo.

Anche qui mostra grande determinazione, passando da uno stop di otto mesi ad una media di quasi 22 minuti a partita nei playoff. Nell’annata successiva – quella accorciata dalla pandemia – gioca 49 partite ottenendo un deludente bottino di 15 punti, mentre nell’ultima stagione deve nuovamente schiacciare sul freno e disputa soli 36 incontri (11 gol e 9 assist).

L’annata 2021/22 per lui inizia al meglio, visto che segna il primo gol dei Blue Jackets nel primo minuto della prima partita, ma poi le cose si complicano. In pista ha alcune difficoltà e si ritrova in alcune serate anche in quarta linea, situazione questa che lo fa reagire e presto torna sui suoi migliori livelli.

A fine gennaio rimedia però la frattura di un dito contro i Calgary Flames. Inizialmente i tempi di recupero sono stimati ad un mese, ma a metà marzo il suo rientro non è ancora avvenuto ed i Blue Jackets informano che a Texier è stato concesso un periodo di pausa dalla squadra per la perdita di una persona a lui molto vicina.

Torna così in Francia per stare vicino alla sua famiglia, e nel frattempo recupera dal suo infortunio. In lui torna anche la voglia di giocare, e riceve così il permesso di partecipare al Mondiale finlandese, dove mostra buone cose. La sua situazione personale rimane però complicata e nell’estate prende la decisione di mettere in pausa la sua carriera NHL e raggiungere gli ZSC Lions per un anno, con la benedizione dei Columbus Blue Jackets che lo attenderanno per la stagione 2023/24.

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