
AMBRÌ – A pochi giorni dall’inizio del campionato, sull’Ambrì Piotta torna a pesare la delicata situazione finanziaria. Secondo quanto ricostruito dalla NZZ am Sonntag, l’indebitamento complessivo del club sarebbe di poco inferiore ai 30 milioni di franchi, mentre la Commissione licenze della National League avrebbe definito “preoccupante” il quadro economico presentato dalla società leventinese.
Il nuovo presidente Davide Mottis non nasconde alla testata le difficoltà legate alla liquidità, ma continua a trasmettere fiducia. Il dirigente ha inoltre smentito alcune indiscrezioni circolate recentemente, secondo cui il club avrebbe chiesto a importanti sponsor di anticipare entro fine agosto i pagamenti concordati e rischierebbe di esaurire i mezzi finanziari già nel mese di novembre.
La voce più importante dell’indebitamento riguarda la Gottardo Arena, inaugurata nel 2021 e gravata da circa 22 milioni di franchi di debiti ipotecari. L’impianto avrebbe dovuto accelerare il processo di modernizzazione del club, ma la quasi totale assenza di eventi esterni all’hockey rende particolarmente complicato gestirlo senza generare ulteriori perdite. Secondo la NZZ am Sonntag la nuova dirigenza ha recentemente dovuto rinegoziare con i quattro istituti bancari coinvolti le condizioni dei finanziamenti.
A questi impegni si aggiungono quasi tre milioni di franchi di crediti Covid ancora da restituire alla Confederazione, oltre a diversi prestiti concessi da privati che ora ne chiedono il rimborso. Tra questi figurerebbe sempre secondo la NZZ am Sonntag anche l’ex presidente Filippo Lombardi, per una cifra indicata in circa 750’000 franchi. Durante l’estate sarebbero invece stati saldati gli arretrati nei confronti delle assicurazioni sociali.
“Sono sicuramente un po’ sorpreso, perché ci sono più problemi di quanto pensassi”, ha spiegato il presidente alla NZZ. “La liquidità ci mette in difficoltà, ma riusciremo a riportare la situazione sotto controllo. Ci sono tanta passione, energia e fiducia. Questo ci incoraggia e ci dà la forza per proseguire lungo il nostro percorso”.
Una nuova ricapitalizzazione dovrebbe offrire un po’ di respiro, contando sull’attaccamento della tifoseria e sul sostegno degli azionisti. Nonostante i prezzi tra i più elevati della National League, anche per la nuova stagione sono stati venduti oltre 5’000 abbonamenti, a testimonianza del legame ancora fortissimo tra il club e il suo pubblico.
Alle difficoltà finanziarie si accompagna infine una fase sportiva di profonda trasformazione. Sempre secondo la NZZ, Miles Müller e Manix Landry avrebbero già firmato con il Losanna per la stagione 2027/28, mentre Dario Wüthrich e Philip Wüthrich potrebbero essere i prossimi giocatori a lasciare la Leventina.

