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Interviste

Merelä: “Il lavoro non è finito, se la Svizzera vuole essere aggressiva faremo altrettanto”

Il finlandese del Berna lancia la finale: “La Svizzera è una squadra incredibilmente forte. La finale sarà decisa con un gol di scarto, abbiamo i mezzi per farcela ma stavolta dovremo essere pronti dall’inizio”

ZURIGO – Sarà quindi la Finlandia di Waltteri Merelä a sfidare la Svizzera nella finale dei Mondiali. L’attaccante del Berna e i suoi connazionali hanno sconfitto il Canada con il punteggio di 4-2, e sono carichi in vista dell’atto conclusivo.

“Abbiamo giocato molto bene durante tutto l’arco del torneo sin qui, eccezion fatta per il primo tempo contro la Svizzera. Lì non eravamo pronti, ma nel complesso siamo stati solidi e sono fiero di quanto abbiamo mostrato. Il nostro lavoro però non è ovviamente ancora terminato”.

Che effetto ti ha fatto affrontare in semifinale giocatori dal calibro di Crosby e Celebrini?
“Sono tra i migliori giocatori al mondo, ne abbiamo parlato prima della partita. Eravamo consapevoli che non avremmo potuto concedere loro troppi spazi e che sarebbe stato imperativo essere sempre all’erta, cercando di portarli verso l’esterno e senza lasciare loro la possibilità di accentrarsi”.

È speciale per te che militi nel nostro campionato giocare un Mondiale in Svizzera?
“Sì, oltretutto l’ambiente è veramente stupendo, anche quando non gioca la Nazionale di casa. Tutti cantano insieme, è qualcosa di incredibile”.

Di fronte agli elvetici in finale c’è una sorta di spirito di rivincita dopo la sconfitta patita nel girone?
“La Svizzera è una squadra incredibilmente forte, mi attendo nuovamente una grande prestazione da parte loro, oltretutto davanti a un pubblico così magnifico. Vedremo come finirà, dovremo però essere pronti dall’inizio questa volta”.

Sei riuscito a vedere la semifinale dei rossocrociati?
“Solamente un periodo, il secondo, ma non sono sorpreso della loro vittoria. Sappiamo quello che ci attende, la finale sarà decisa con un gol di scarto, sarà tirata. Spero che riusciremo a spuntarla, abbiamo i mezzi per farcela, dovremo giocare bene a livello collettivo, tutti insieme”.

Le minori ore a disposizione rispetto all’avversario sono un problema? Siete stanchi?
“Non è un problema, siamo in forma”.

La Svizzera vorrà impostare la finale sull’aggressività, voi come risponderete?
“Facendo altrettanto”.

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