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Mondiale 2026

La Finlandia non sbaglia l’esordio, il primo big match va al Canada che batte la Svezia

A Zurigo Puljujärvi e compagni piegano non senza difficoltà la Germania e si prendono i primi punti del gruppo A, a Friborgo invece il Canada ha la meglio sulla Svezia anche senza aiuto delle grandi star

ZURIGO/FRIBORGO – Non sbaglia l’esordio ai Mondiali elvetici la Finlandia di Pennanen, capace di imporsi per 3-1 sulla Germania davanti ai 9’516 tifosi accorsi alla Swiss Life Arena. In una partita iniziata non a grandi ritmi, la Suomi è passata in vantaggio per prima con un bel gol in power play di Lundell nel primo tempo, andando poi vicina al raddoppio più volte in break grazie a diversi errori dei tedeschi in uscita di zona, ma più volte Grubauer e un salvataggio miracoloso di Seider sulla linea di porta hanno impedito che la selezione nordica prendesse il largo.

La Germania ha avuto le sue possibilità, soprattutto in powerplay – tra cui uno di quattro minuti – ma è mancata di organizzazione, così è stato il ginevrino Puljujärvi a trovare il game winning gol con il 2-0 in entrata di terzo tempo. Il provvisorio 2-1 tedesco ad opera di Loibl al 48′ non ha cambiato la sostanza delle cose, tanto che la Finlandia ha chiuso i conti con Raty al 55′ con il definitivo 3-1, inutile infine il tentativo degli uomini di Harold Kreis di rientrare in sei contro cinque.

Sfida dai toni diversi invece in quel di Friborgo, dove la BCF Arena fresca dei festeggiamenti per il titolo svizzero del Gottéron ha accolto il primo vero big match di questo mondiale tra Canada e Svezia con 7’500 spettatori. Già dall’inizio partita è sembrato che il Canada potesse prendere in mano rapidamente la sfida grazie al doppio vantaggio costruito in poco più di un quarto d’ora grazie a Tavares e O’Reilly – reti intermezzate dal gol annullato allo svedese Stenberg per bastone alto – ma la Svezia non è stata a guardare, centrando la rimonta fin sul 2-2 nel secondo periodo grazie alle reti di Larsson e Raymond.

Nuovo botta e risposta prima della seconda sirena con Holloway e Ekholm, così si è rivelato decisivo per i nordamericani il terzo periodo. Connor Brown e Cozens hanno infatti infilato le reti del 4-3 e del 5-3, e a nulla è valso il tentativo svedese nel finale togliendo Hellberg per fare spazio a un attaccante in più. Da notare che i più attesi tra i canadesi, Crosby e Celebrini, non hanno messo a referto alcun punto.

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