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National League

I top e flop dell’ultima settimana di campionato

Ogni inizio settimana, per tutto il corso del campionato, HSHS vi proporrà la rubrica dedicata ai “top e flop”, ovvero ai giocatori che secondo noi si sono distinti negli ultimi turni di campionato, così come a coloro da cui ci si aspettava invece qualcosa in più.

Vengono selezionati un portiere, due difensori e tre attaccanti tra chi ha fatto particolarmente bene e chi, invece, ha deluso le aspettative.

Di seguito la selezione basata sui turni di campionato giocati tra lunedì e sabato.


I TOP DI HSHS

Gauthier Descloux (Ginevra Servette – 2 top, 0 flop): Il portiere granata ha confermato anche nei primi impegni del nuovo anno di stare vivendo una stagione ispirata, ed infatti grazie allo shutout di 39 parate ottenuto contro il Rapperswil ha rafforzato la sua posizione di portiere statisticamente migliore del campionato (1.97 GAA e 94.14 SV% sull’arco di 15 incontri). Contro il Losanna la sua prestazione non è bastata – anche a causa di alcuni “regali” dei suoi compagni – mentre al cospetto dei Lakers ha abbassato la saracinesca fermando anche diversi tiri dallo slot. In termini di GSAA (2.58) è stato il miglior portiere di questo inizio anno, e dall’inizio del campionato è impressionante constatare come sia sceso sotto il 92% di interventi in sole due occasioni.

Lukas Frick (Losanna – 2 top, 1 flop): Il Losanna ha iniziato decisamente bene il 2021, con due vittorie in cui il difensore ha saputo mettersi particolarmente in mostra per le sue qualità. Nessun giocatore in retrovia ha infatti saputo ottenere un bottino migliore del suo (un gol e quattro assist), il tutto unito ad una certa solidità (+4 il suo bilancio) e tanti stimoli in fase di impostazione. Da rivedere il suo perfetto assist a Leone per il GWG contro il Ginevra, così come il suo inserimento nello slot che ha lasciato di sasso tutta la difesa del Berna. Prestazioni del genere permettono davvero al Losanna di vantare una difesa dinamica e completa, soprattutto considerando che davanti a Frick in gerarchia giostra una coppia formata da Barberio e Genazzi.

Magnus Nygren (Davos – 4 top, 1 flop): Con degli stranieri d’attacco che continuano a viaggiare a corrente alterna, una gran parte delle manovre offensive del Davos partono dal bastone dello svedese. Oltre agli spunti nelle ripartenze veloci, il difensore gialloblù continua a fare male quando piazzato sulla linea blu, come testimoniato dalle due reti trovate nell’ultima settimana contro le due squadre ticinesi. E se contro il Lugano la sua sassata in power play per il provvisorio pareggio è risultata vana, contro i ragazzi di Luca Cereda si è rivelata invece il game winning goal. Al momento Nygren si trova già a quota 8 gol, solo uno in meno dal suo record stagionale di tre anni fa all’esordio in Svizzera.

Dominic Zwerger (Ambrì Piotta – 1 top, 1 flop): Inizialmente ha avuto le sue difficoltà, ed infatti per segnare la prima rete aveva dovuto attendere un mese e mezzo dall’inizio del torneo, ma ora Zwerger sta crescendo sempre di più. Dopo una stagione complicata e l’infortunio alla caviglia, l’austriaco ha avuto bisogno di tempo per trovare costanza, ma ora il suo impatto è più concreto che mai. La punta dell’iceberg è rappresentata dal bellissimo gol contro il Friborgo, partita in cui è andato vicino alla rete in un paio di altre occasioni ed ha messo lo zampino in maniera importante nelle segnature di Kneubuehler e Flynn. Il suo contributo è però andato oltre il tabellino, con una determinazione contagiosa e tanta leadership, importante per prendersi sulle spalle una prima linea che sta ancora attendendo che Nättinen torni al meglio. Il suo bilancio dopo 22 partite parla di 22 punti, che gli permette di condividere la classifica dei top scorer svizzeri con Hollenstein e Malgin (entrambi hanno però giocato meno partite).

Alessio Bertaggia (Lugano – 1 top, 0 flop): Il numero 10 bianconero è uno di quei giocatori che mai si risparmia quando scende sul ghiaccio e come conseguenza del suo lavoro arrivano spesso reti ed assist. Bertaggia di gol ne ha collezionati due nell’ultima settimana, tra Rapperswil e Davos, risultando costantemente tra i migliori in pista e uno degli unici con qualche idea in testa e dal fare combattivo nella sconfitta contro i Lakers. Pelletier lo ha poi spostato in prima linea per la seconda trasferta nei grigioni, e anche qui la mossa ha dato i suoi frutti, con il ticinese che ha dato molto brio ad un blocco che si era un po’ spento.

Patrick Petrini (Langnau – 1 top, 0 flop): Che bella sorpresa il ticinese “emigrato” nell’Emmental! Dopo aver svolto il percorso giovanile tra la Verzasca e Ambrì, il 19enne si è ritrovato capitano degli U20 del Langnau, fino alla promozione in prima squadra avvenuta questo autunno. Dopo la prima rete in National League trovata poco prima di Natale, Petrini si è ripetuto durante l’ultima settimana a cavallo di capodanno, mettendo a segno un altro gol contro lo Zugo e due assist diretti nella vittoria sui Lions per la doppietta di Pascal Berger, prima con uno splendido lavoro preparatorio e poi con un tocco nello slot per il game winning gol. In dodici partite il suo bottino è già di tre reti e altrettanti assist.


I FLOP DI HSHS

Ivars Punnenovs (Langnau – 3 top, 1 flop): Non ha generato statistiche bruttissime il portiere del Langnau nell’ultima settimana di campionato, ma alcuni suoi interventi sono apparsi quanto meno difettosi. Contro lo Zugo ha regalato il gol d’apertura dei tori a Simion, rilanciando un disco proprio addosso all’accorrente valmaggese e pure sul 4-0 di Senteler è sembrato leggero nell’intervento su un tiro a visuale pulita sul suo palo. Anche nella vittoria contro i Lions non ha brillato, come in occasione delle due reti prese sul proprio palo (coperto malamente) da parte di Andrighetto e Sigrist, stavolta però senza pesare sul risultato finale e potendo comunque portare a casa tre punti.

Michael Fora (Ambrì Piotta – 0 top, 2 flop): Si trova in una stagione particolare il difensore biancoblù, con un minutaggio superiore al solito – 21’54” di media, contro i 18’33” dello scorso campionato – e tante responsabilità in un reparto in cui è il leader assoluto. Cereda ha spiegato che il maggiore impiego è la via necessaria per permettergli di migliorare e raggiungere i suoi obiettivi, ed è normale che valga il detto “sbagliando si impara”. Nonostante le premesse Fora si è però reso protagonista di errori e sbavature che sappiamo non essere nel suo repertorio, su tutti gli errori che hanno regalato un gol ed un rigore al Davos nell’ultimo impegno del 2020, così come diversi passaggi e disimpegni imprecisi nel match casalingo contro il Friborgo. Il primo obiettivo del nuovo anno dovrà dunque quello di ritrovare la giusta concentrazione per rendere più pulito il suo gioco, con l’obiettivo di rivedere presto il miglior Fora.

Calle Andersson (Berna – 0 top, 2 flop): Ancora privo di diversi elementi dopo il rientro dall’ultima quarantena, il Berna è collassato in casa del Losanna, restando fermo in quell’ultimissimo posto in classifica che per gli orsi rappresenta oggi un grande smacco. Diverse sono le cose che ultimamente non funzionano – solo due vittorie nelle ultime 10 partite – e tra i giocatori decisamente sotto tono troviamo anche l’ex bianconero. Andersson ha infatti vissuto una settimana approssimativa, con spunti poco riusciti ed una fase difensiva lasciata colpevolmente un po’ al suo destino. Il Losanna ha approfittato ampiamente delle sue disattenzioni e non è una sorpresa constatare che il suo -5 rappresenti il bilancio peggiore dell’ultima settimana.

Luca Hischier (Davos – 0 top, 1 flop): È di certo un gran lavoratore il fratello del più famoso Nico, ma è anche un giocatore che fa una fatica tremenda a concretizzare tanto pattinare e lavorare in sostanza utile e sonante. In questo contesto è incredibile la quantità di chance da rete che il grigionese riesce a sprecare, in alcune occasioni in maniera assolutamente clamorosa, magari dopo un estenuante lavoro preparatorio di tutta la linea. In questo “esercizio” si è messo in mostra sia contro il Lugano (in entrambi gli incontri) e in parte anche contro l’Ambrì Piotta, tanto da lasciare sul posto reti quasi già fatte. Un vero peccato per un giocatore che non è mai esploso sul serio per questo suo difetto e che ad oggi non va a punti da ben dodici partite, nonostante venga schierato da Wohlwend anche al fianco del topscorer Ambühl o degli stranieri.

Dustin Jeffrey (Berna – 0 top, 1 flop): Nel caos che sta affondando il Berna di settimana in settimana sono ben pochi gli elementi che si salvano e alcuni risultati (vedasi la scoppola di Losanna) non sono spiegabili solo con le assenze. A rendere pessimista l’ambiente ci si mette anche il rendimento degli stranieri, in particolare quello di Dustin Jeffrey, chiamato a sostituire il partente Arcobello. L’ex losannese fin qui ha vissuto ben poche serate esaltanti e nelle ultime uscite ha di nuovo confermato che il confronto con il suo predecessore per ora è impietoso. Un solo assist, peraltro ininfluente, nel derby perso a Langnau, due soli tiri in porta e un disastroso bilancio di -6. Alla Postfinance Arena cominciano a chiedersi da chi possa arrivare la svolta se persino gli uomini più attesi sono in tale difficoltà.

Simon Bodenmann (ZSC Lions – 0 top, 1 flop): Gli ultimi impegni non hanno sorriso particolarmente ai lanciatissimi ZSC Lions, battuti sia nell’ultimo incontro del 2020 che nel primo del nuovo anno. In occasione della sfida a Langnau è infatti mancata la necessaria lucidità per sfruttare al meglio il dominio in termini di possesso, ed alcune disattenzioni difensive hanno spianato la strada al Langnau. Rappresentativa in questo senso la leggerezza con cui Bodenmann ha gestito un puck nello slot nel terzo tempo, quando temporeggiando ha finito per perderlo consegnando a Pascal Berger la chance di infilare il game winning goal.

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