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I nuovi volti della NLA 2022/23: lo statunitense Jordan Schmaltz

Mai sbocciato in NHL dopo la scelta al primo turno, Kloten è per Schmaltz la seconda tappa di un’avventura che il difensore spera rilanci la sua carriera

© mtvuutiset.f

I nuovi volti della NLA 2022/23: lo statunitense Jordan Schmaltz

JORDAN SCHMALTZ


Età: 28
Posizione: D
Altezza: 188 cm
Peso: 89 kg
Shoots: right

Provenienza: HIFK (Liiga)
Draft: 2011, round 1, 25esima scelta, St. Louis Blues
Contratto: un anno
Nazionalità: 🇺🇸

Un innesto a trazione offensiva

Nella stagione del ritorno in National League il Kloten aveva indubbiamente bisogno di aggiungere qualità e mobilità alla propria difesa, ed in questo senso è molto interessante la scelta di completare il pacchetto stranieri con un elemento offensivo come l’americano Jordan Schmaltz.

Inizialmente destinato ad una carriera importante in NHL ma poi mai realmente sbocciato, l’oggi 28enne arriverà in Svizzera dopo aver lasciato il Nordamerica in occasione della passata stagione per raggiungere l’HIFK. Con la squadra allenata da Ville Peltonen il difensore ha gradualmente mostrato le sue qualità in Liiga, trovando una certa efficacia dopo un periodo iniziale di adattamento al gioco europeo. Ha così terminato il campionato con un bottino di 33 punti (nove gol) in 55 partite.

La decisione di raggiungere Helsinki era nata dalla volontà di operare un cambio di ritmo nella sua carriera dopo sei anni passati sostanzialmente in AHL. Peltonen ed il suo assistente Cory Murphy lo hanno convinto che quello finlandese sarebbe stato il contesto ideale per svilupparsi e reinventarsi come giocatore, ed il suo percorso in questo senso continuerà agli aviatori.

Giovane di grandi prospettive

Nato a Madison, nel Wisconsin, in una famiglia in cui lo sport è sempre stato protagonista – il fratello minore è l’oggi più noto Nick Schmaltz, mentre la sorella Kylie si è dedicata alla pallavolo – Schmaltz sin dai primi anni di carriera si è profilato come un difensore offensivo abile nel creare gioco e pericoloso in powerplay.

Il nome di Jordan Schmaltz diventa d’attualità dopo che i St. Louis Blues nel 2012 lo scelgono al primo turno (25esima scelta assoluta), convinti dal suo percorso in UHSL caratterizzato da 85 punti in 110 partite, numeri conditi da vari riconoscimenti personali tra cui un’annata 2010/11 in cui è stato il difensore più produttivo della lega. Dopo il Draft passa i successivi tre anni in NCAA con l’Università del North Dakota, con cui mette la firma su 64 punti in 125 incontri.

La NHL resta per lui vicina ma nel contempo molto lontana, tanto che riuscirà a disputare solamente un totale di 42 partite nella miglior lega del mondo. “Mi sono purtroppo ritrovato in una situazione in cui i St. Louis Blues non avevano bisogno di me”, aveva spiegato in un’intervista dopo aver firmato per l’HIFK. “In squadra c’erano già giocatori come Alex Pietrangelo, Colton Parayko e Robert Bortuzzo, dunque dal loro punto di vista io ero al limite una pedina da terza coppia di difesa. Chissà, se fossi stato draftato da un’altra squadra magari le cose sarebbero andate diversamente”.

Una carriera nelle minors

Nel momento della sua scelta al Draft i Blues, con la parole del director of amateur scouting Bill Armstrong, erano convinti che Schmaltz avesse il potenziale di diventare un difensore da top-four in NHL, ma il suo momento sembra non arrivare mai.

Dopo una prima stagione in AHL con i Chicago Wolves (36 punti in 71 incontri) l’opportunità di debuttare con i Blues arriva nel marzo 2017, ma le sue apparizioni a St. Louis sono saltuarie e non trovano mai continuità. Si toglie la soddisfazione di ottenere il primo punto il 1 aprile 2017, e successivamente disputa alcune partite in coppia con Petteri Lindbohm (passato anche da Losanna e Bienne). Il “su e giù” tra NHL e minors però continua senza sosta, e questo naturalmente non aiuta la sua crescita.

La situazione si protrae sino a luglio 2019, quando viene scambiato ai Toronto Maple Leafs. In Canada milita però solamente nei Marlies, e qualche mese dopo – a febbraio – viene girato ai New York Islanders. Anche in questa occasione è però impiegato solo in AHL, e a fine stagione il suo contratto non viene rinnovato.

Schmaltz rimane inattivo sino a fine dicembre 2020, quando finalmente viene ingaggiato dagli Arizona Coyotes con la formula del tryout. La stagione la passerà poi con i Tucson Roadrunners, prima di decidere di cambiare percorso e trasferirsi in Europa.

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