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Interviste

Egli: “Queste sette vittorie ora non contano più, adesso dovremo essere pronti per davvero”

Il difensore dopo la vittoria sulla Finlandia: “Sapevamo che sarebbe stata dura, e che la Finlandia avrebbe rappresentato un grande test in vista del prosieguo del torneo. Ora concentriamoci su di noi, non sulla Svezia”

ZURIGO – La Svizzera ha vinto il suo gruppo battendo la Finlandia al termine di una bella battaglia. Il difensore Dominik Egli era cosciente che sarebbe stata dura venire a capo di Barkov e compagni.

“Mi aspettavo una partita tirata e decisa dai piccoli dettagli. Abbiamo avuto un’ottima partenza, ma nel secondo tempo c’era troppa distanza tra noi giocatori ed è mancata un po’ di verticalità. Nel terzo periodo abbiamo però visto una buona reazione e siamo riusciti a vincere”.

Dopo la seconda rete, giunta dopo appena quattro minuti, avete pensato per un attimo che sarebbe stata una nuova scampagnata di piacere?
“No, sapevamo sin dall’inizio che sarebbe stata dura e che la Finlandia avrebbe rappresentato un grande test in vista del prosieguo del torneo”.

Tu, un po’ come tutta la squadra, stai disputando un buon Mondiale. Sei soddisfatto?
“Le prime sette partite sono state buone, ma ora fanno parte del passato e in fondo non contano più. Inizia un nuovo torneo, è adesso che bisogna essere pronti per davvero”.

Il quarto di finale contro la Svezia sarà speciale per te dopo i due anni giocati nelle file del Frölunda?
“Un pochino sarà speciale, conosco un avversario che ha giocato con me nel Frölunda. La Svezia è un’ottima squadra, è assai giovane e sa giocare bene con il disco, ma noi dobbiamo concentrarci esclusivamente su noi stessi”.

Questo avversario è l’attaccante Ivar Stenberg, un grandissimo talento di 18 anni che dovrebbe essere scelto ai primissimi posti del draft NHL. Lo stai sentendo durante questi Mondiali e magari scommetterete su chi vince?
“L’ho sentito solo brevemente all’inizio dei Mondiali, gli ho augurato buona fortuna. Sarà bello affrontarlo, è un giocatore fortissimo, ha un futuro brillante davanti a sé, è bellissimo poterlo ammirare sul ghiaccio ed è anche una magnifica persona al di fuori dell’hockey. Speriamo semplicemente di avere la meglio”.

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