TORONTO – C’è anche l’ex bianconero Patrice Bergeron nella classe 2026 della Hockey Hall of Fame. L’ex centro celebre per la sua carriera nei Boston Bruins verrà introdotto il prossimo 9 novembre a Toronto assieme a Carey Price, Pekka Rinne, Keith Tkachuk e Cindy Curley nella categoria giocatori, mentre Brian Burke sarà inserito tra i “Builders”.
Per il pubblico svizzero, e in particolare per quello bianconero, il nome di Bergeron resta legato anche alla sua breve ma brillante parentesi a Lugano durante il lockout NHL della stagione 2012/13. In 21 partite con la maglia bianconera il canadese aveva firmato 29 punti, con 11 gol e 18 assist, lasciando subito il segno alla Resega prima del ritorno a Boston.
Bergeron ha poi chiuso la carriera NHL con 1’040 punti in 1’294 partite, tutte disputati con i Bruins. Capitano dal gennaio 2021 sino al ritiro nel 2023, ha vinto la Stanley Cup nel 2011 ed è stato per sei volte premiato con il Selke Trophy, riconoscimento assegnato al miglior attaccante difensivo della lega. A livello internazionale ha inoltre conquistato due ori olimpici con il Canada, nel 2010 e nel 2014.
Nella stessa classe entreranno due portieri di riferimento come Carey Price e Pekka Rinne. Spazio anche a Keith Tkachuk, autore di 538 gol in NHL, alla pioniera dell’hockey femminile statunitense Cindy Curley e a Brian Burke, dirigente capace di vincere la Stanley Cup con Anaheim nel 2007.

