
BERNA – Il Lugano torna dalla capitale con un punto, dopo la sconfitta per 2-1 all’overtime contro il Berna. Un risultato che permette alla squadra di Tomas Mitell di tornare a muovere un minimo la classifica nonostante una formazione con diverse assenze di peso, situazione che sta portando maggior spazio anche a Brian Zanetti.
Brian, siete rimasti agganciati al Berna pur creando poco. Considerando il momento che state attraversando e come si era messa la partita, quello raccolto è comunque un punto prezioso?
“Sì, ma penso che quanto fatto nei primi trenta minuti non sia stato sufficiente. Non possiamo venire a Berna pensando di giocare soltanto mezz’ora. La cosa positiva è che nell’ultimo periodo abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con loro, però anche domenica non è bastato”.
Come contro il Kloten, si sono visti diversi duelli individuali persi e dischi lasciati agli avversari in zone pericolose. Da dove arriva questa tendenza a commettere certi errori?
“È difficile dirlo, ma la tua osservazione è corretta. Soprattutto nel primo tempo penso che abbiamo vinto pochissimi duelli, che sono alla base dell’hockey, se non riesci a vincerli diventa difficile. Dobbiamo essere più precisi anche nelle uscite di zona. Sia nei duelli sia nella precisione dobbiamo migliorare molto ed essere più costanti”.
Avete diverse assenze nel lineup, ma l’atteggiamento dovrebbe comunque essere un punto fermo. Nella prima metà di partita siete sembrati ancora un po’ troppo timidi…
“In questo momento tutte le squadre hanno tanti infortuni, ma sappiamo di avere un gruppo profondo, quindi per noi non è una scusa. Dobbiamo vincere più duelli e giocare il nostro hockey, senza pensare di fare la giocata che risolve la partita a ogni cambio. Dobbiamo applicare il nostro sistema in maniera più semplice e da lì potremo fare dei passi avanti. Se non iniziamo dalle cose semplici e dal nostro sistema, è difficile trovare costanza”.
Ora vi aspetta una settimana impegnativa, con la trasferta di Zugo, la sfida contro il Losanna e infine il derby prima della pausa. Quanto sarà importante compattarvi e ritrovare questa semplicità?
“Penso che la compattezza non manchi. Dobbiamo però entrare in partita sin dal primo minuto con la voglia di prendere i tre punti, soprattutto in questa settimana così importante prima della pausa. Sarà fondamentale presentarci subito con lo spirito giusto e raccogliere più punti possibile”.
Sul piano individuale il tuo è un inizio di stagione positivo, con tanti minuti e responsabilità. Dall’esterno si ha l’impressione di vederti giocare con maggiore personalità e sicurezza…
“Sì, penso che la scorsa stagione non sia stata al mio livello. Adesso anch’io sto iniziando a giocare in maniera semplice, seguendo il nostro sistema. So che da lì posso acquisire fiducia in me stesso e riuscire a giocare bene”.


