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Ambrì Piotta

L’Ambrì torna a vincere, ma deve ancora trovare ritmo e lucidità

I biancoblù superano 5-2 il modesto Kaufbeuren, risolvendo la sfida nel terzo tempo. Restano troppe penalità e poca fluidità, Pestoni ancora escluso

L’Ambrì torna a vincere, ma deve ancora trovare ritmo e lucidità

KAUFBEUREN – L’Ambrì Piotta ha chiuso la Warrior Cup con una vittoria, ma dalla Germania rientra con parecchio lavoro ancora da fare. Il 5-2 sull’ESV Kaufbeuren è maturato al termine di un pomeriggio iniziato male e migliorato alla distanza, con i gol risolutori arrivati nel terzo tempo.

Il valore dell’avversario impone inoltre di pesare le indicazioni con attenzione. Il Kaufbeuren, retrocesso dalla DEL2 e ora in Oberliga, la terza divisione tedesca, rappresentava un ostacolo modesto. Eppure i leventinesi hanno impiegato metà partita per dare maggiore continuità alla propria presenza offensiva, restando a lungo lontani dal ritmo e dalla lucidità necessari per affrontare il campionato.

Rispetto alla sconfitta di sabato contro i Belfast Giants, l’unica novità nel lineup è stata l’impiego di Gilles Senn tra i pali, mentre tutte le altre combinazioni difensive e offensiva sono rimaste identiche. Questo significa che - oltre ai tre infortunati - sono finiti nuovamente in tribuna Pestoni e Kostner, con il ticinese dunque out dal lineup per la terza partita di fila e la quarta sulle sette sin qui disputate.

L'Ambrì ha trovato il vantaggio già dopo 1'40 con Muggli, ma i leventinesi in avvio hanno faticato in particolare nelle uscite dal terzo, e con pochi attaccanti capaci di mettersi in evidenza sul fronte offensivo.

Il Kaufbeuren ha così ribaltato il risultato con Renner, che ha potuto aggirare la porta dopo indecisione di Dario Wüthrich, e con Eichinger in powerplay. Sul tiro dalla distanza del 2-1 Senn avrebbe sicuramente potuto fare meglio, con il puck che gli è passato tra i gambali. A riportare in equilibrio la sfida al 17’ è stato Heed, a sua volta in superiorità numerica, con una conclusione nel traffico.

Anche l’avvio del periodo centrale ha visto i tedeschi tenere spesso il disco, obbligando nuovamente Senn a un paio di ottimi interventi. L’Ambrì ha cercato di alzare il ritmo, ma alla manovra sono mancate precisione e lucidità. Emblematico il breve cinque contro tre nel finale di frazione, gestito senza riuscire a costruire qualcosa di convincente.

In questo quadro continuano a pesare le troppe penalità. Anche domenica i biancoblù hanno concesso sei occasioni di powerplay, riproponendo una tendenza vista lungo tutto il preseason. Le inferiorità spezzano il ritmo di una squadra che già fatica a trovarlo, e rappresentano un aspetto sicuramente da correggere in vista di avversari ben più attrezzati.

Da metà partita la presenza offensiva dell'Ambrì è diventata più costante. La svolta è arrivata nel terzo tempo, con un nuovo powerplay sfruttato, stavolta da Schnarr bravo ad insaccare dallo slot il 3-2. A chiudere il confronto è poi stato il bel tiro di polso di Bosson, prima che Joly fissasse il risultato sul 5-2 a porta sguarnita.

Tra le indicazioni individuali di questa preparazione, Järventie resta sin qui il giocatore più convincente, all’interno di una linea con Schnarr e De Luca che appare ormai consolidata.

Anche il blocco di Kodytek con Borradori e Muggli viene confermato con continuità, ma il suo impatto andrà verificato al livello della National League. Più indietro sembra invece Joly, ancora un po' arruffone e portato a cercare soluzioni individuali.

Il weekend tedesco lascia dunque un Ambrì poco brillante nel complesso, seppur capace di crescere nella seconda metà dell’ultima partita. Restano poco più di una settimana e l’amichevole di giovedì 10 settembre contro il Rapperswil per acquisire ritmo, ordine e lucidità. Il debutto del 15 settembre sul ghiaccio dell’Ajoie si avvicina, e il lavoro da completare resta evidente.

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