ATLANTA – Il possibile ritorno della NHL ad Atlanta continua a far discutere, ma la lega ha voluto raffreddare le aspettative dopo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore. Il progetto The Gathering at South Forsyth, che comprende la costruzione di una nuova arena nell’area metropolitana della città, non sarebbe infatti vicino alla fase in cui può essere presentata una vera candidatura per ottenere una franchigia.
A chiarire la situazione è stato il vice commissioner Bill Daly, che a The Athletic ha definito Atlanta “nemmeno lontanamente vicina” alla fase di candidatura. Una presa di posizione arrivata dopo che un’email destinata alla comunità locale aveva fatto pensare che il gruppo promotore avesse già sottoposto alla NHL un pacchetto finanziario definitivo per l’approvazione.
Anche Krause Sports & Entertainment, società guidata da Vernon Krause e dietro al progetto The Gathering, ha successivamente corretto il tiro. Il gruppo ha spiegato che le informazioni diffuse erano premature e incomplete, precisando come la NHL non abbia preso alcuna decisione sul progetto e che non si sia ancora entrati nella fase formale di richiesta di una franchigia. L’interesse per riportare la lega ad Atlanta rimane comunque forte e i colloqui con la NHL proseguiranno.
La situazione è dunque molto diversa rispetto a quanto sta accadendo in Texas. Lo scorso giugno la NHL ha infatti avviato ufficialmente un processo di valutazione della durata di sei mesi assieme alla famiglia Friedkin, che attraverso il proprio gruppo sta studiando la possibilità di portare la 33esima franchigia NHL a Houston oppure Austin.
Si tratta di un dossier nettamente più avanzato. La lega e i Friedkin hanno già concordato una struttura di base per l’operazione, che comporterebbe un investimento complessivo stimato in circa 3,5 miliardi di dollari, comprendendo anche la tassa d’espansione e la costruzione di una nuova arena. Houston rimane la soluzione indicata maggiormente come favorita, ma anche Austin resta concretamente sotto valutazione.
Nelle scorse settimane Daly aveva inoltre spiegato che, qualora il processo procedesse positivamente e arrivasse l’approvazione del Board of Governors, una decisione potrebbe essere annunciata entro la fine del 2026, con l’eventuale nuova squadra pronta a debuttare già nella stagione 2029/30.
Atlanta resta comunque una piazza che interessa alla NHL, assieme ad altri mercati come Phoenix, ma al momento il progetto texano è chiaramente più avanti. Per la città della Georgia sarebbe eventualmente il terzo tentativo di ospitare una squadra NHL, dopo che gli Atlanta Flames giocarono dal 1972 al 1980 prima di trasferirsi a Calgary, mentre gli Atlanta Thrashers furono attivi dal 1999 al 2011, quando la franchigia venne trasferita a Winnipeg.

