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Tutte le squadre NHL presentate da HSHS: Tampa Bay Lightning

Finalmente il lockout è giunto alla sua conclusione e, di conseguenza, a partire dal prossimo 19 gennaio le 30 squadre NHL torneranno finalmente in pista per dare vita al campionato più bello del mondo!

Proprio per questo motivo, nel corso delle prossime due settimane vi riproporremo sulle pagine di HSHS la presentazione di tutte le franchigie nordamericane che già avevamo pubblicato durante i mesi di settembre ed ottobre, riassumendone i movimenti di mercato, le ambizioni per l’imminente annata ed analizzandone i reparti difensivi, d’attacco ed i portieri a disposizione.


TAMPA BAY LIGHTNING

Se le cose andassero per il meglio, i problemi di portiere che hanno afflitto Tampa nelle ultime stagioni potrebbero essere finalmente finiti e, come ben sanno i tifosi della compagine della Florida, non stiamo parlando di una magagna di poco conto. Da quando Nikolai Khabibulin ha trascinato i Lighting alla conquista della Stanley Cup nel 2004, sono stati ben 18 i portieri che si sono alternati nella gabbia statunitense. La cosa preoccupante, però, è che di questa lunga lista di cerberi soltanto Dwayne Roloson per cinque mesi nel 2011 è considerabile come un vero e proprio titolare. Il nuovo arrivo Lindback, ventiquattrenne ex riserva di Pekka Rinne a Nashville, ha però tutte le qualità necessarie per assumersi questa gravosa responsabilità e riportare la squadra ai fasti del passato. Se all’arrivo di questo importante tassello si aggiungono pure gli acquisti dei forti difensori Matt Carle e Sami Salo risulta subito chiaro che quest’anno i Lightning faranno di tutto per riportare a casa la coppa.

Per raggiungere questo ambizioso obiettivo sarà richiesto un grande sforzo da tutti i settori, ma l’attacco sembra avere già la qualità necessaria per portare a termine la missione. Guidati dalla bocca di fuoco Steven Stamkos, miglior marcatore della lega con le sue 60 reti, Tampa si è classificata come ottava formazione più prolifica del campionato. I due nuovi difensori aiuteranno in maniera marcata in fase d’impostazione ed in combutta con l’ala sinistra Benoit Pouliot, reduce da una stagione da 16 gol a Boston, l’offensiva dei floridians dovrebbe essere ancora più completa.

(lightning.nhl.com)

Ci sono preoccupazioni a riguardo di St. Louis, che a 37 anni potrebbe iniziare a ridurre il suo apporto in punti, così come verso il capitano e “kultfigur” Vincent Lecavalier, che ormai dalla lontana stagione 2009/10 non riesce a passare un campionato intero senza infortuni più o meno gravi. Al di là di questo, il solo ventiduenne Stamkos non potrà che diventare ancora più forte e al fianco del sempre più maturo Teddy Purcell – che ha uno dei migliori polsini della lega ed è reduce da un’annata condita da 24 segnature – sarà in grado di prendersi a carico anche gli eventuali punti che i due sopra citati non riusciranno a conquistare.

In difesa, come detto in precedenza, gli arrivi del talentuoso Carle e del roccioso Salo dovrebbero dare una grossa spinta alla squadra, soprattutto per quanto riguarda rapide ripartenze e costruzione ragionata di gioco. L’aumento della qualità in generale inoltre permetterà a coach Boucher di gestire al meglio il tempo di ghiaccio dei suoi uomini migliori, risparmiandoli un po’ ed aumentando quindi la loro efficacia. In questo senso basti pensare ai 23’16’’ che Brewer era costretto a giocare in ogni incontro. Con un anno di esperienza alle spalle, anche il ventunenne Victor Hedman dovrebbe essere ancora più forte, dopo una stagione vissuta tra molti alti e qualche basso. In sostanza il reparto sembra ben assortito e solido e le acquisizioni del mercato estivo lo rendono uno dei migliori della NHL.

(lightning.nhl.com)

In porta, dopo anni di stenti, l’arrivo di Lindback dovrebbe finalmente dare ai Lightning quella sicurezza che tanto è mancata in passato. Sulla carta il ruolo di titolare è un affare a due, in quanto Garon non si farà sicuramente mettere da parte senza quanto meno lottare, ma il giovane europeo sembra comunque partire in vantaggio e solo in caso di prestazioni disastrose verrebbe confinato in panchina. Vista la poca esperienza acquisita – solo 38 partite disputate sin’ora – Lindback passerà sicuramente qualche partita come secondo e sarà dunque importante che Garon si faccia trovare pronto in quelle situazioni.

Ricevuta carta bianca dal proprietario Jeff Vinik, il GM Yzerman ha speso il budget in maniera oculata, andando a risolvere le debolezze più evidenti di un roster già piuttosto competitivo. Risolti alcuni dei problemi più gravi degli ultimi anni e potenziati attacco e difesa, Tampa si ripresenta come una delle pretendenti al titolo. Infortuni permettendo e se tutti i suoi primattori replicheranno le prestazioni dell’anno passato, ci sarà sicuramente da divertirsi.

Reto è uno studente in economia e grande appassionato di hockey a 360 gradi, si occupa delle partite dei biancoblù e della sezione dedicata alla Nazionale.

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