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National League

NLA 2016/17, a volte ritornano: il difensore canadese Maxim Noreau

noreau

MAXIM NOREAU

Età: 29 anni
Posizione: Difensore
Altezza: 182 cm
Peso: 88 kg
Tiro: right
Nazionalità:
Provenienza: St. Antonio Rampage (AHL)
Palmarès: Spengler Cup 2012 (1 posto)
Contratto: 2017/18

Dai titoli individuali a quelli di squadra

Dopo la sua firma a Berna, Maxim Noreau non ha mai nascosto che avrebbe accolto con il sorriso sulle labbra un ritorno ad Ambrì, ma ha anche ammesso che l’opportunità di giocare le prossime due stagioni in forza agli orsi gli permetteranno finalmente di ottenere qualcosa che mai è riuscito a fare suo in carriera: un titolo.

Il percorso del canadese è infatti stato costellato da traguardi individuali – difensore più produttivo della NLA nel 2012/13, miglior realizzatore tra i difensori l’anno successivo, e diversi titoli analoghi in AHL tra cui un All Star Game – ma mai l’oggi 29enne è riuscito ad avere successo a livello di squadra, fatta eccezione per quella Coppa Spengler alzata al cielo nel 2012.

L’ultima “cavalcata” di Noreau nei playoff risale oramai al 2010/11, quando perse la finale di AHL con gli Houston Aeros, mentre nei cinque anni successivi le uniche quattro sfide di post season che ha giocato sono state quelle con l’Ambrì nella serie senza storia contro il Friborgo. Da quel 2011 ad oggi Noreau ha messo a segno quasi 180 punti, ma per lui ora è tempo di fare sul serio.

Un giocatore più completo

Il Noreau che alle nostre latitudini ci ricordiamo è un difensore molto improntato alla fase offensiva, capace di impostare il gioco e di andare al tiro con pericolosità, soprattutto in powerplay. Nella sua “versione” biancoblù il canadese era però solito concedere qualche spazio di troppo in retrovia, pagando il suo stile di gioco con qualche comprensibile disattenzione.

L’avventura oltre oceano gli ha però permesso di migliorare da questo punto di vista e, dopo una prima stagione interrottasi bruscamente per un serio infortunio, nell’ultima a San Antonio ha dimostrato di poter essere eccellente in fase offensiva pur giocando bene anche difensivamente.

I suoi Rampage sono stati tra le peggiori squadre della Lega ed hanno concesso 240 gol in 76 match, ma lui ha concluso la stagione come secondo miglior marcatore (primo tra i difensori e complessivamente alle spalle solamente dal talento Mikko Rantanen) e, soprattutto, con un +8!

Family Man, accostando la NHL

Noreau aveva lasciato l’Ambrì nonostante un contratto ancora valido per tentare un’ultima volta di raggiungere la NHL, grazie al trampolino di lancio rappresentato dalle sue ottime prestazioni in NLA che sperava potessero portarlo nel miglior campionato del mondo.

La firma con i Colorado Avalanche non è però mai stata seguita dalla chiamata di coach Patrick Roy, a cui non sono bastati 75 punti (20 gol) in 103 partite per dare un’opportunità al difensore quebecois. Noreau non si è pentito di essersi giocato per un’ultima volta le sue carte e, nonostante le partite disputate in NHL resteranno verosimilmente per sempre quelle sei con la maglia dei Minnesota Wild, per lui era importante non avere rimpianti.

Noreau in Svizzera troverà un campionato in cui sarà protagonista, una squadra in cui non dovrà “cantare e portare la croce” ed una società di prim’ordine che gli consentirà di rincorrere concretamente il titolo… Il tutto tornando ogni sera a casa, dove ad aspettarlo ci saranno la moglie ed il figlio. Noreau il sogno della NHL lo ha riposto in un cassetto, ma è pronto a viverne altri altrettanto importanti.


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