Social Media HSHS

National League

I nuovi volti della NLA 2022/23: il finlandese Arttu Ruotsalainen

L’attaccante arriva a Kloten a 24 anni con un potenziale ancora tutto da raggiungere. Le sue capacità tecniche e di pattinaggio promettono spettacolo

© Rochester Americans

I nuovi volti della NLA 2022/23: il finlandese Arttu Ruotsalainen

ARTTU RUOTSALAINEN


Età: 24
Posizione: C/LW
Altezza: 175 cm
Peso: 84 kg
Shoots: left

Provenienza: Buffalo Sabres (NHL)
Draft: undrafted
Contratto: un anno
Nazionalità: 🇫🇮

Le carte sono in regola per brillare

Accostato alla National League già in primavera – in particolare al Lugano – Arttu Ruotsalainen sembra possedere tutte le caratteristiche per adattarsi perfettamente allo stile dinamico dell’hockey svizzero. Centro/ala veloce e agile sui pattini, aggressivo, capace di inserirsi negli spazi stretti e trafficati e dotato di un bagaglio di skills tecniche non indifferente con il disco sul bastone.

Esploso in patria all’età di 21 anni dopo un inizio frenato tra i professionisti, Ruotsalainen non è mai stato draftato da alcuna franchigia di NHL a causa del fisico minuto, ma questo non gli ha impedito di farsi una prima esperienza oltreoceano con la maglia dei Buffalo Sabres e diventare un top forward di AHL la scorsa stagione a Rochester, mostrando comunque ampi margini di miglioramento.

Sempre un passo avanti a tutti

Nativo di Oulu, Ruotsalainen pratica tutta la trafila delle giovanili nella locale formazione del Kärpät, dove gioca praticamente sempre in una se non due categorie superiori ogni anno. Nelle varie selezioni trova come compagni di squadra i vari Sebastian Aho, Jesse Puljujärvi ed Eeli Tolvanen, oltre a partecipare ai mondiali U18 con la nazionale finlandese.

Il fatto di essere sempre stato un anno (abbondante) davanti ai suoi pari età lo fa arrivare all’Assät di Pori con grandi aspettative, dove gioca ancora una parte di stagione negli U20 – quasi due punti a partita – e poi fa il suo debutto tra i professionisti non senza difficoltà. Il passaggio in prima squadra è ormai forzato da un campionato U20 che va stretto a Ruotsalainen ma le sue prestazioni in Liiga sono sotto le aspettative.

L’intuizione giusta di chi lo conosce

Dopo due stagioni deludenti all’Assät (86 partite, 11 punti) Karri Kivi lo vuole all’Ilves di Tampere dopo averlo visto a lungo nel campionato giovanile e nella Nazionale U20 che lui stesso ha allenato, e qui avviene il punto di svolta nella carriera di Ruotsalainen.

Kivi lascia all’attaccante molta più libertà sul fronte offensivo e i preparatori lavorano molto sull’esplosività del finlandese, trasformando in pochi mesi una promessa in un attaccante di alto livello. Nella stagione 2017/18 si vedono i primi frutti con 20 punti stagionali, ma in quella successiva c’è la vera esplosione di Ruotsalainen, che diventa topscorer della squadra con 23 reti e 26 assist (di cui 7 punti in 7 partite di playoff) l’attaccante più impiegato del campionato e il centro con più ingaggi all’attivo (1’206 con una riuscita del 54,9%).

Le prestazioni altisonanti di Ruotsalainen attirano le attenzioni dei Buffalo Sabres, alla ricerca di profondità tra gli attaccanti. Rimasto in prestito all’Ilves, il ragazzo continua a confermare le sue doti, con 42 punti in 43 partite nella stagione 2019/20 (troncata dal Covid-19) e ben 27 punti in 19 partite nella stagione successiva, quando lascia l’Ilves durante la regular season per approdare a Buffalo.

In NHL si vede il talento, ma non basta a sfondare

Con i Sabres non inizia male, ma il roster non permette di inserire perfettamente il finlandese nel line up, chiuso al centro da Eichel, Mittelstad e Reinhart e da Olofsson e Skinner sulla sinistra.

Dopo 17 partite condite da 6 punti con i Sabres, Ruotsalainen viene girato ai Rochester Americans in AHL, con i quali mette a segno 13 punti in 13 partite. Nella stessa primavera l’attaccante viene selezionato per la prima volta dalla Nazionale maggiore della Finlandia per il Mondiale, con la quale si mette al collo l’argento nella finale di Riga.

La storia con i Sabres si ripete la stagione successiva – la scorsa – con 18 partite giocate e soli 4 punti, mentre a Rochester raccoglie un bottino di 51 punti in 57 partite di regular season e ben 12 punti – di cui 8 reti – nelle 10 partite di playoff.

“È un giocatore d’istinto, ricco di colpi tecnici – le parole dello scout Jokke Nevalainenpurtroppo non è andata bene a Buffalo per lui, ma so che i tifosi si sono comunque divertiti a vederlo giocare.”

“Magari per diversi cambi vi chiederete cosa va a fare sul ghiaccioKerra Mazzariello di SB Nationpoi sbattete le palpebre e lui ha appena mandato in tilt la difesa avversaria.”

Click to comment
Pubblicità
Pubblicità

Partner

HSHS Talk

Collegamenti veloci

Commenti recenti

Pubblicità

Altri articoli in National League