Social Media HSHS

National League

I nuovi volti della NLA 2021/22: lo svedese Mathias Bromé

La veloce ala tornerà in Europa dopo una breve esperienza ai Red Wings. A Davos porterà un interessante bagaglio tecnico unito ad un gioco two-way

© Maxim Thore

I nuovi volti della NLA 2021/22: lo svedese Mathias Bromé

MATHIAS BROMÉ


Età: 26
Posizione: LW/RW
Altezza: 182 cm
Peso: 83 kg
Tiro: left

Provenienza: Detroit Red Wings (NHL)
Draft:
Contratto: Due anni
Nazionalità: 🇸🇪

Un’ala veloce e completa

Con un nuovo direttore sportivo nella figura di Jan Alston ed un quartetto stranieri rinnovato in buona parte – confermato solamente il difensore Magnus Nygren – il Davos della prossima stagione avrà diversi volti nuovi dal sicuro interesse, tra cui indubbiamente la veloce ala svedese Mathias Bromé.

Il 26enne ha giocato prevalentemente in patria, ma nei Grigioni arriverà con alle spalle la sua prima esperienza all’estero, con una mezza stagione passata nell’organizzazione dei Detroit Red Wings – un gol e un assist in 26 partite NHL – prima di decidere di fare ritorno in Europa.

Bromé porterà al servizio di Wohlwend non sono delle buone capacità tecniche ed una certa velocità sui pattini, ma anche una spiccata intelligenza hockeyistica che unisce a tanto lavoro two-way. Le sue caratteristiche riescono inoltre a rendere migliori i compagni attorno a lui, grazie anche ad un carattere positivo che riesce ad essere contagioso.

Sul ghiaccio ha inoltre più la tendenza ad essere un playmaker, tendenza questa che ha sviluppato nel corso di una carriera che lo ha visto esprimersi appieno solamente dopo alcuni anni.

“Late bloomer” dopo interessanti premesse

Nel corso del suo percorso giovanile Bromé ha vissuto alcune stagioni promettenti, ma in nessuna di queste ha saputo essere dominante, ed infatti il suo nome non viene mai chiamato al Draft negli anni in cui era eleggibile.

I primi anni di carriera li vive così in HockeyAllsvenskan – la lega cadetta svedese – e dopo un paio di campionati anonimi riesce finalmente a fare un deciso passo in avanti. Durante la stagione 2016/17 – all’età di 22 anni – guida il Mora alla promozione in SHL, firmando un bottino di 49 punti (18 gol) in 51 partite.

L’attaccante si costruisce così la possibilità di dimostrare il suo valore nella massima lega nazionale, e nelle successive due stagioni mette assieme 56 punti in 104 partite. Il suo nome inizia a circolare tra gli scout NHL, ed i primi a manifestare un interesse nei suoi confronti sono i Vegas Golden Knights.

Bromé sceglie però di rimanere in Svezia e si trasferisce all’Örebro, dove vive la sua miglior stagione in carriera grazie ad un bottino 43 punti (17 gol) in 52 incontri, numeri che lo rendono il miglior giocatore della squadra.

Un piccolo assaggio di America

Dopo l’ottimo campionato 2019/20 l’interesse nei suoi confronti si fa più serio, a partire da un’offerta decisamente importante dalla KHL per mano dall’Avangard Omsk. Il sogno di Bromé è però la NHL, da cui arrivano le telefonate di Capitals, Canucks e Red Wings. Alla fine lo svedese sceglie di firmare un contratto di un anno con Detroit, città che raggiungerà però solamente in un secondo momento a causa dei tempi dilatati imposti dalla pandemia.

Bromé inizia infatti la stagione in prestito all’Örebro, dove firma 20 punti in 23 incontri prima di trasferirsi oltre oceano. La scintilla con i Red Wings non scatta però mai davvero, ed il giocatore finisce per disputare solamente 26 partite ottenendo un gol e un assist. Le sue caratteristiche nel contesto NHL si confermano interessanti in termini di pattinaggio ed energia, ma una certa mancanza di fisicità nel suo gioco gli impediscono di essere d’impatto ai massimi livelli.

Il passaggio al Davos rappresenta dunque per lui il ritorno in un contesto maggiormente alla sua portata, dove potrà tornare a rivestire un ruolo centrale in squadra, per essere di nuovo protagonista come ha dimostrato di poter fare in patria.

Click to comment

Altri articoli in National League