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Interviste

Gianinazzi: “La fiducia in noi stessi va conquistata credendo in quello che facciamo”

Il coach è dispiaciuto per la sconfitta ma ha visto una squadra che si è applicata: “Ho motivo di essere fiducioso, si lavora bene. La condizione fisica? Con questo nuovo sistema occorre abituarsi a qualcosa di diverso”

LUGANO – Luca Gianinazzi ha subito dato l’impressione di non aver paura del lavoro che lo ha atteso – e ancora lo attende – per risollevare le sorti della squadra bianconera.

Dopo la sconfitta patita contro il Friborgo il coach bianconero riesce comunque a trovare dei risvolti positivi nonostante non sia ancora riuscito a festeggiare la prima vittoria della sua carriera in National League: “Perdere non piace a nessunole prime parole di Gianinazzima si è visto come la squadra stia applicando ciò su cui abbiamo lavorato e questo mi dà grande fiducia.”

Luca Gianinazzi, da fuori l’impressione è stata, come già contro il Davos, che questa squadra fatichi a reggere il ritmo per tutto l’incontro. Ti trovi d’accordo?
“La mia lettura è diversa e ho visto che siamo andati in difficoltà più sul piano del gioco che per altre ragioni, soprattutto nella seconda metà del periodo centrale, mentre nel terzo tempo abbiamo avuto più occasioni da rete rispetto al Friborgo. Abbiamo perso per alcuni dettagli che oggi fanno la differenza purtroppo”.

Dei giocatori hanno comunque confermato che una certa fatica rimane, hai tenuto conto nel tuo lavoro anche della parte fisica?
“La parte fisica l’ho sempre tenuta in conto e farà comunque parte di tutto il lavoro che intendo fare con questa squadra. Quello che vogliamo applicare è un sistema più dispendioso e gioco forza la squadra deve abituarsi a questo. Quando parlo di pazienza e di lavoro a lungo termine intendo sicuramente anche questo aspetto”.

La linea di Bennett (completata da Josephs e Zanetti) in fondo è stata l’unica a riuscire a reggere il confronto fino all’ultimo anche sul piano del pattinaggio. Loro sono stati l’esempio di ciò che vuoi vedere suo ghiaccio?
“La sua linea ha lavorato molto bene e sono stati l’esempio di quando dico che bisogna sfruttare le qualità individuali dei giocatori. Contro il Friborgo Bennett e suoi compagni hanno fatto un’ottima partita e ne hanno raccolto i frutti con le due reti”.

Ora la striscia di sconfitte si allunga, nel tuo lavoro che necessita di pazienza occorre comunque non perdere la fiducia entrando in una spirale negativa…
“Penso che la fiducia arrivi quando ci si prepara bene per i propri obbiettivi e prima o poi le cose cominciano a girare. Quindi da ora ci prepareremo al meglio per la partita di sabato a Langnau e continueremo sulla nostra strada guadagnandoci la nostra fiducia, credendo in quello che facciamo tutti i giorni”.

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