Social Media HSHS

Interviste

Josi: “Nelle ultime due finali ci eravamo pentiti di aver cambiato stile, dovremo attaccare”

Il capitano in vista dell’ultimo atto contro la Finlandia: “Daremo tutto. Nei quarti e semifinali abbiamo creato tanto e segnato molto, non dovremo commettere l’errore di cambiare il nostro gioco. Il tifo ci darà un’ulteriore spinta”

ZURIGO – Il capitano Roman Josi non vede l’ora di disputare la finalissima. La sua ricetta è chiara: dopo due finali consecutive chiuse senza nemmeno segnare una rete bisogna cambiare la mentalità con cui si affronta l’ultimo atto.

“Credo che nei quarti e in semifinale abbiamo creato e segnato molto. Dobbiamo semplicemente continuare a giocare così, andando in avanti, daremo tutto”.

Dunque sarà una sorta di all-in da parte vostra?
“In un certo senso sì, negli ultimi due anni ci eravamo un po’ pentiti di come avevamo affrontato le finali, cambiando lo stile rispetto ai match precedenti. Stavolta non dovrà essere così, dovremo appunto attaccare”.

È un vantaggio avere qualche ora in più di recupero rispetto all’avversario?
“Sì, è un’ottima cosa per noi”.

E poi c’è il pubblico di casa che vi darà energia…
“È veramente bello, quando la partita è tirata i nostri tifosi ci danno un’ulteriore spinta. L’ambiente è incredibile: prima, durante e dopo le partite. Poter festeggiare al termine di ogni match con i tifosi è qualcosa di eccezionale”.

Contro la Norvegia lo starting six nello spogliatoio è stato annunciato dall’ex coach storico Ralph Krueger, che effetto ti ha fatto rivederlo?
“`È stato mega cool. Avevo già incontrato Ralph velocemente una volta all’inizio del torneo. È stato il mio allenatore al mio primo Mondiale. Lui ha cambiato tante cose durante tutti i suoi anni di mandato, se siamo qui è anche grazie a lui”.

Ora per la finale, in fondo può solo essere Andres Ambühl a comunicare chi effettuerà il primo cambio…
“(Josi ride) Me lo ha già detto un altro giornalista. Non credo sia propriamente l’attività preferita di “Büehli”, dovremo convincerlo”.

Click to comment

Altri articoli in Interviste