Social Media HSHS

Mondiale 2026

La Svizzera è più convincente che mai e spazza via l’Austria

I rossocrociati disputano un match autorevole dall’inizio alla fine, confermando una crescita imbastita dopo un inizio di torneo meno brillante

La Svizzera è più convincente che mai e spazza via l’Austria

AUSTRIA – SVIZZERA

0-9

(0-4, 0-3, 0-2)

Reti: 05’11 Rochette (Malgin, Andrighetto) 0-1, 09’20 Meier (Egli) 0-2, 11’28 Hischier (Meier, Biasca) 0-3, 13’21 Riat (Andrighetto, Kukan) 0-4, 29’42 Hischier (Niederreiter, Meier) 0-5, 30’03 Thürkauf (Moser) 0-6, 32’19 Rochette (Andrighetto, Marti) 0-7, 50’29 Riat (Rochette, Malgin) 0-8, 56’02 Bertschy Thürkauf, Jung) 0-9

Note: Swiss Life Arena, 10’000 spettatori
Penalità: Austria 8×2, Svizzera 2×2

Assenti: Sandro AeschlimannLukas FrickPius Suter

ZURIGO – La Svizzera continua nel suo percorso di crescita in questo Mondiale, e nel pomeriggio di mercoledì ha giocato la sua partita sin qui più autorevole e senza momenti balbettanti.

Dopo il convincente 6-1 rifilato alla Germania, la formazione di Jan Cadieuxpriva dell’acciaccato Pius Suter – ha travolto pure l’Austria con un perentorio 9-0, dominando la contesa dall’inizio alla fine e confermando ancora una volta di avere una marcia in più rispetto a gran parte delle avversarie viste finora a Zurigo. Solamente la sfida con la Finlandia – l’ultima della fase di qualificazione – ha ora il potenziale di mettere in difficoltà i rissocrociati.

Nell’occasione austriaci arrivavano alla sfida sulle ali dell’entusiasmo, reduci da tre vittorie consecutive e da un avvio di torneo per loro storico. La Nazionale rossocrociata si è però incaricata di riportarli immediatamente alla realtà, imponendo un ritmo semplicemente ingestibile. La Svizzera ha giocato con sicurezza, velocità ed una qualità tecnica nettamente superiore – considerando anche le assenza austriache di Zwerger e Rohrer  dando l’impressione di poter segnare praticamente ad ogni accelerazione offensiva.

Già il primo tempo ha raccontato perfettamente la differenza fra le due squadre. Il vantaggio firmato da Théo Rochette ha dato il via a un monologo elvetico. Timo Meier, Nico Hischier e Damien Riat hanno allargato il punteggio con una facilità quasi disarmante, sfruttando ogni errore austriaco – specialmente nelle mancate coperture dello slot – e mostrando quell’intesa offensiva che abbiamo imparato a conoscere. Nonostante l’ampio punteggio il match ha trasmesso anche maturità e pazienza, senza farsi ingolosire da giocate affrettate oppure forzate.

Tutti gli elementi hanno inoltre trovato il modo di lasciare il segno. Calvin Thürkauf ha trovato il suo primo gol del torneo, Attilio Biasca e Dominik Egli hanno raccolto i primi punti personali, mentre Rochette ha vissuto probabilmente la sua miglior partita in rossocrociato, chiudendo con due reti ed un assist.

Anche il powerplay ha impressionato. Tre opportunità e tre reti, con la Svizzera capace di muovere il disco rapidamente e creare continuamente linee di passaggio pulite. L’Austria non ha mai trovato contromisure, finendo spesso schiacciata nel proprio terzo senza riuscire nemmeno a cambiare.

Dietro, nel frattempo, Leonardo Genoni ha vissuto una serata relativamente tranquilla, ma comunque storica. Con il suo shutout il portiere svizzero ha infatti stabilito il nuovo record assoluto di partite concluse senza subire reti ai Mondiali (13), entrando una volta di più nella storia della competizione.

Ci vorrà ora equilibrio nel continuare il torneo e farsi trovare pronti ai momenti più importanti. Sinora la Nazionale ha sempre vinto ma l’ha fatto anche crescendo, con un inizio non brillante – risultati a parte – e una convinzione che ora sta tornando quella dei tempi migliori. E la consapevolezza di poter rincorrere le sue ambizioni.


GALLERIA FOTOGRAFICA

(Clicca le frecce per scorrere le fotografie)


HIGHLIGHTS

Click to comment

Altri articoli in Mondiale 2026