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Mondiale 2026

Un secondo tempo stellare e la Svizzera travolge la Germania

Andrighetto, Malgin e gli NHLers si scatenano abbattendo la squadra di Kreis in pochi minuti. I rossocrociati restano a punteggio pieno nel Gruppo A

Un secondo tempo stellare e la Svizzera travolge la Germania

GERMANIA – SVIZZERA

1-6

(0-0, 0-5, 1-1)

Reti: 25’56 Malgin (Hischier, Josi) 0-1, 28’54 Andrighetto (Malgin, Meier) 0-2, 29’29 Bertschy (Niederreiter, Jung) 0-3, 37’23 Hischier (Meier, Josi) 0-4, 38’19 Josi (Niederreiter, Jäger) 0-5, 45’16 Andrighetto (Malgin, Suter) 0-6, 55’47 Tiffels (Reichel, Samanski) 1-6

Note: Swiss Life Arena, 10’000 spettatori
Penalità: Germania 6×2, Svizzera 6×2

Assenti: Reto BerraLukas FrickNicolas Baechler

ZURIGO – Tre su tre, e la terza arriva con una vittoria larga e che regala tanta fiducia in tutto l’ambiente, compreso quello di un’entusiasta Swiss Life Arena gremita da 10’000 maglie rossocrociate per il largo sorriso a fine partita di un Jan Cadieux ben più rilassato.

Non era iniziata benissimo la partita contro la Germania, nazionale tra le più in difficoltà in questo Mondiale e del Gruppo A in particolare, con un primo tempo un po’ balbettante e con diversi errori di esecuzione.

Certo, l’atmosfera sul ghiaccio era stata resa ruvida e rognosa da una Nazionale tedesca che ha pensato più a colpi intimidatori e provocazioni, così la Svizzera è scivolata in qualche errore di troppo, oltre che in alcune penalità decisamente evitabili che hanno spezzato quello che doveva essere un ritmo in crescendo.

E proprio al termine di una penalità sul conto di Timo Meier, la seconda ingenua del numero 28, la selezione di Jan Cadieux si è sbloccata improvvisamente. Una grande ripartenza in shorthand proprio agli sgoccioli di quel box play ha portato al vantaggio di Malgin, e da lì via tutto è cambiato. La “Züri-line” del numero 62, di Andrighetto e Suter, ha macinato hockey, infilando lo spettacolare 2-0 pochi cambi dopo e arrivando al terzo gol di Bertschy che ha annichilito la Germania e il portiere Stettmer nel giro di due minuti e mezzo.

Seider e soci spariti dal ghiaccio, Kreis in panchina immobile e senza idee, così le stelle svizzere hanno continuato a infierire e dare spettacolo, con il 4-0 di Hischier e lo splendido assolo di Josi per il 5-0 ancora nel periodo centrale che ha chiuso definitivamente i conti.

Da lì via è stato una facile gestione per i rossocrociati, capaci di andare sul 6-0 in entrata di terzo periodo ancora con Andrighetto, con il possibile shutout di Genoni purtroppo rovinato nel finale dal 6-1 definitivo di Tiffels.

Non è stato un caso se la Svizzera si sia sbloccata improvvisamente quando ha prendere in mano la situazione e a sfruttare le occasioni concesse da una Germania a tratti disastrosa – ancora zero punti in tre partite, solo due gol segnati – siano state le sue stelle più attese, capaci di sbloccare e chiudere una partita difficile e ruvida fisicamente in poco tempo e con una determinazione invidiabile.

Ha ancora delle cose da aggiustare Cadieux, come un powerplay un po’ claudicante e non sempre fluido, ma una vittoria del genere contro un avversario tradizionalmente ostico e “sentito” può tranquillizzare tutti, anche alla luce della crescita delle stelle più attese che stavolta hanno indicato la via per la vittoria.


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