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Interviste

Chorney: “Ho fiducia nel mio gioco, mi concentro solo su ciò che posso controllare”

Il difensore: “Lo scorso anno c’è stato un periodo di adattamento, non è facile trasferirsi dall’altra parte del mondo. Ora mi sento meglio, penso ad adattarmi al nuovo stile e non alla competizione con Ohtamaa”

LUGANO – Dopo una prima stagione in bianconero vissuta tra alti e bassi, il difensore Taylor Chorney sarà chiamato ad alzare il suo livello nel primo campionato agli ordini di Sami Kapanen, a maggior ragione ora che il coach ha a disposizione anche l’ultimo arrivato Atte Ohtamaa.

L’ex giocatore dei Washington Capitals – così come l’intera squadra – guarda dunque all’imminente torneo come una grande sfida, dopo un preseason che lo ha visto impegnato nel cercare di assimilare i concetti del nuovo sistema di gioco.

“Sinora complessivamente è andato tutto bene”, ha affermato il numero 16 bianconero. “Indubbiamente durante l’estate ci sono stati dei momenti complicati, ma tutti sono molto ricettivi nell’assimilare i cambiamenti portati dal nuovo staff tecnico. Siamo davvero un bel gruppo, l’alchimia tra di noi è ottima ed anche con gli allenatori c’è una buona comunicazione… Questo elemento sarà per noi molto importante”.

Kapanen vuole portare un hockey veloce e dinamico…
“Sì, e non vedo davvero l’ora di poter giocare con questo stile. Credo che in generale l’hockey si stia muovendo in quella direzione, devi essere in grado di pattinare tanto sia con il disco che senza, si vuole essere aggressivi ed anche per noi giocare così è più divertente… Se tutti ci impegneremo e saremo uniti, potrà essere un sistema vincente”.

Nella tua prima stagione avevi vissuto un inizio difficoltoso, poi le cose sono andate un po’ meglio con il passare del tempo…
“Lo scorso anno per me è stato decisamente un periodo di adattamento. Mi sono trasferito con la mia famiglia dall’altra parte del mondo e questo ci ha richiesto un po’ di tempo per adattarci, ed anche alla pista tutto per me era un po’ diverso da come ero abituato. Dopo una ventina di partite avevo però cominciato ad essere a mio agio e quello mi aveva permesso di esprimermi meglio per il resto del campionato. Stavolta durante il preseason mi sono sentito molto bene, e lo stile che vogliamo applicare mi aiuta ad esprimere le mie qualità”.

Il Lugano ha ingaggiato un altro difensore straniero, come hai reagito a questa decisione?
“Credo che sia stata un’ottima mossa. Ogni volta che si ha l’opportunità di aggiungere un giocatore come Ohtamaa, questo è un aspetto positivo per l’intera squadra… Ha tanta esperienza ed ha giocato un gran numero di partite importanti, a livello internazionale e in tante leghe diverse”.

È difficile immaginare un lineup in cui entrambi sarete in pista, come ti approcci a questa competizione?
“Non mi preoccupo troppo della situazione venutasi a creare. L’unica cosa che posso controllare è me stesso e ciò che porto sul ghiaccio. Ho fiducia nel mio gioco e credo di dovermi solo preoccupare di fare del mio meglio, poi tutte le decisioni verranno prese di conseguenza dallo staff tecnico”.

Manca una sola amichevole all’appello, su cosa vuoi concentrati per essere pronto all’inizio del campionato?
“Voglio principalmente essere al meglio fisicamente, sinora a livello di condizione mi sono sentito molto bene e questo è importante per potersi concentrare sull’adattamento al nuovo stile di gioco. Da questo punto di vista voglio continuare a crescere, così da iniziare al massimo la regular season”.

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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