
Il campionato 2026/27 si avvicina a grandi passi, ed anche in questa stagione lo spettacolo si annuncia imperdibile. Il mercato ha portato in Svizzera diversi elementi di grande interesse, mentre tanti protagonisti già affermati sono pronti a confermarsi oppure a rilanciare le proprie quotazioni.
In vista del primo ingaggio, in calendario il 15 settembre, abbiamo selezionato le individualità di maggior spicco della National League, con l’obiettivo di individuare quelli che si pensa saranno i migliori giocatori per ogni posizione. Oggi parliamo dei difensori.
10. ANTTONI HONKA 

(PostFinance/KEYSTONE/Georgios Kefalas)
Dotato di una mobilità sui pattini eccezionale unita a una tecnica di bastone di alto livello, il difensore dell’Ajoie si è subito imposto come uno dei giocatori più “elettrici” della National League, difficile da contenere quando ha il comando del gioco e sempre esplosivo di cambio in cambio.
Dotato di grandissima creatività e rapidità di esecuzione, a volte spreca qualche energia di troppo nel voler strafare a tutta pista, ma il rendimento del 25enne specialista del powerplay è lì da vedere, con ben 71 punti messi a segno in due stagioni vestendo la maglia dell’Ajoie.
9. MICHAEL KAPLA 

Il suo percorso di carriera lo ha portato ad essere un difensore offensivo molto produttivo e sempre attivo ad ogni cambio, capace di trovare la giocata decisiva in ogni momento. Fortemente voluto da Roger Rönnberg al Gottéron, Kapla si è imposto subito come uno dei difensori offensivi dal rendimento più regolare della National League, capace di rendersi decisivo anche nei playoff che hanno portato al primo titolo dei dragoni.
Non sempre preciso nelle chiusure o in contenimento, il canadese compensa ampiamente grazie a una produzione offensiva degna dei migliori nel nostro campionato.
8. DEAN KUKAN 

La produzione offensiva è calata nel tempo, ma questo è anche conseguenza di un gioco maggiormente solido e di qualità a tutta pista. Il nazionale svizzero conserva comunque i colpi da difensore più offensivo, ma nei Lions si è ritagliato un posto da giocatore completo e autoritario, con grande accento sull’affidabilità in ogni zona della pista.
Cresciuto molto anche sul piano del carattere, rimane indiscutibilmente uno dei difensori più forti e completi del campionato, spesso capace di alzare ulteriormente il suo livello nei playoff.
7. SIMON JOHANSSON 

I numeri impressionanti dell’ultima stagione in Finlandia ne fanno uno dei nuovi arrivati più intriganti del campionato svizzero, la sfida sarà confermare certe qualità anche sul ghiaccio elvetico.
Simon Johansson è un difensore completo dall’ottima stazza fisica, specialista nel portare il puck da zona a zona e inserirsi “a rimorchio” nelle azioni offensive grazie alla sua capacità di leggere il gioco. Solo nelle ultime stagioni ha iniziato ad usare maggiormente un tiro potente e rapido al rilascio, una qualità che ha alzato ulteriormente il potenziale del 27enne.
6. VILI SAARIJÄRVI 

Il passaggio dalla tranquilla Langnau a Ginevra non ha intaccato le qualità del finlandese, che pure a Les Vernets si è confermato come uno dei migliori assist man della National League. La sua visione di gioco gli permette di vedere in anticipo spazi in cui liberare i compagni, e in powerplay resta una delle armi migliori dei granata.
Veloce ed elegante sui pattini, l’ex Tigers sa uscire con facilità dal forecheck avversario per offrirsi come alternativa alle azioni offensive, mostrando capacità di inserimento precise e puntuali.
5. MIKKO LEHTONEN 

Negli anni il suo gioco prettamente offensivo, alimentato da un tiro potentissimo, ha lasciato spazio a un bagaglio tecnico più completo e dedito a un rendimento a tutta pista forgiato dal veloce ed esigente stile della National League, ma il finlandese rimane uno dei fari dello ZSC e specialista del powerplay, uno dei migliori blue liner del campionato.
Importantissimo per gli equilibri di gioco e la sua esperienza, Lehtonen ad ogni stagione mostra un rendimento regolarissimo e di alto livello, con pochissimi passaggi a vuoto e moltissima sostanza, ragioni per le quali si è meritato persino la convocazione ai Giochi Olimpici con la Nazionale finlandese in mezzo a tante stelle NHL.
4. FREDERIC ALLARD 

(Lulea Hockey)
Fino a pochi anni fa quello di Allard non era un nome da copertina ma, dopo l’esperienza al Lulea, il difensore canadese ha raggiunto un livello tale da farne uno dei pezzi pregiati sul mercato europeo.
Trascinatore al titolo svedese con ben 21 punti in 17 partite di playoff nella stagione 2024/25, Allard si è imposto come un difensore all rounder, non prettamente difensivo o al contrario concentrato solo all’attacco, ma in grado di svolgere ottimamente i due ruoli e di rendersi decisivo in qualunque situazione. Tenace, combattivo e molto creativo nel suo gioco, negli ultimi anni ha sviluppato maggiormente un tiro che si è rivelata un’arma molto pericolosa in powerplay.
3. JACOB LARSSON 

(JustPictures)
Fermato subito da un lungo infortunio al suo primo anno a Rapperswil, lo svedese si è imposto con forza nella scorsa stagione, confermando le qualità di un difensore elegante, tecnico e con la giocata di classe improvvisa.
Tra i migliori pattinatori del campionato, Larsson si è subito imposto anche per la sua leadership che lo ha portato a essere nominato capitano dei Lakers, ma soprattutto si è rivelato spesso decisivo sia per qualità che per quantità. Capace di giocate creative per i compagni così come di scaricare un tiro molto rapido, il 29enne sa mostrare anche grande responsabilità difensiva, qualità che ne fanno un giocatore completo su ogni fronte.
2. VICTOR SÖDERSTRÖM 

(MassLive)
Difensore completo, dotato di grande tecnica di base e di un pattinaggio fluido, lo svedese appena ingaggiato dal Bienne è descritto come il difensore two way per antonomasia. Solido difensivamente e sempre attento nei contrasti, il 25enne si è spesso fatto notare per un rapido primo passaggio in uscita di zona, così come per le capacità di portare fuori il disco dal terzo difensivo con sicurezza per rilanciare l’azione.
Non è un tiratore sopra la media, ma in passato è stato sempre apprezzato anche per la sua combattività e l’esempio dato in pista, con una determinazione che ne fa un giocatore sempre presente nelle zone più calde del gioco.
1. ERIK BRÄNNSTRÖM 

(JustPictures)
Il colpo fatto dal Losanna un anno fa ingaggiando lo svedese è quasi paragonabile a quelli che si vedevano durante i lock out NHL, tanto per dire quanto il difensore dei vodesi sia un giocatore dominante. Nessuno in National League può vantare dei numeri simili per singola stagione, cifre che in epoca moderna solo Petteri Nummelin e Henrik Tömmernes hanno saputo proporre tra i difensori.
Specialista del powerplay, il 26enne ha un istinto offensivo fuori dal comune che, unito al solido pattinaggio e a una responsabilità difensiva comunque importante, ne fa il difensore offensivo più dominante visto in Svizzera da tanti anni, capace di spostare gli equilibri con una giocata a favore dei compagni o con un’incursione offensiva solitaria in mezzo agli spazi più stretti.

