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Ambrì Piotta

Un convincente Ambrì supera il Langnau e si issa al settimo posto

AMBRÌ – LANGNAU

2-0

(1-0, 0-0, 1-0)

Reti: 5’30 Giroux (Hall) 1-0, 58’57 Lhotak (Lauper) 2-0

Note: Valascia, 5’122 spettatori. Arbitri Prugger, Stricker; Espinoza, Mauron
Penalità: Ambrì 2×2′ + 1×10′ (Berger), Langnau 3×2′

AMBRÌ – In uno dei match più delicati ed importanti della stagione, l’Ambrì non ha tradito le aspettative ed ha battuto per 2-0 nel classico incontro che vale doppio la rivale diretta Langnau. Nonostante il punteggio faccia pensare ad una sfida molto tirata, i leventinesi hanno dominato la partita per gran parte dei 60’ ed hanno raramente subito la pressione dei bernesi, mancando però della precisione necessaria per chiudere la pendenza con largo anticipo.

La vittoria ottenuta ha una doppia valenza positiva, perché oltre ad essere giunta contro una delle avversarie dirette per la lotta ai playoff – i tre punti sospingono nuovamente i biancoblù al di sopra della fatidica linea, addirittura al settimo posto – è stata ottenuta contro una formazione in striscia positiva da ben quattro giornate e dunque in un ottimo stato di forma.

Reduci dalla sconfitta patita a Ginevra, gli uomini di Kossmann hanno da subito imposto il proprio ritmo alla contesa, dimostrando di essere scesi sul ghiaccio determinati e pronti per questo fondamentale incontro. Logica conseguenza della superiorità iniziale dei ticinesi la rete realizzata da Giroux al 5’30, con il numero 10 che è stato bravo a convertire in oro con un bel polsino un assist di Hall. Il bomber canadese è apparso molto più presente nel gioco ed ha allungato a quattro la striscia di partite consecutive in cui è andato a punti.

Nonostante nel secondo periodo l’Ambrì abbia un po’ subito il ritorno dei tigrotti, entrati finalmente in partita e più insistenti dalle parti di Zurkirchen in particolare con il gigante Nüssli, il risultato non è mai apparso in discussione. Anzi, ogni volta che i padroni di casa hanno spinto sull’acceleratore i bernesi sono andati in bambola, incapaci di contenere le folate di Pestoni e compagni. Dopo avere ripreso saldamente tra le mani il pallino del gioco, i leventinesi sono così nuovamente andati vicini al gol con lo scatenato Giroux e con Emmerton, fermato solo dalla traversa della porta di un Punnenovs in gran serata.

Il canovaccio è andato avanti anche nel terzo periodo, dove il Langnau ha nuovamente abbozzato una reazione ottimamente controllata dalla squadra ticinese. Hanno impressionato nell’occasione la maturità e la calma messi in pista da tutta la rosa, concentrata dall’inizio alla fine e capace di limitare al minimo le sbavature ed i cali di Zurkirchen, evitando così pericoli inutili. Incapace di perforare la muraglia eretta intorno a Zurkirchen da parte della retroguardia, la squadra di Laporte ha tentato il tutto per tutto richiamando Punnenovs per dare spazio ad un sesto giocatore di movimento, venendo però immediatamente punita dal 2-0 a porta sguarnita messo a segno da Lhotak.

Negli ultimi secondi c’è ancora stato spazio per un’asta colpita da capitan Duca, ma nonostante l’ennesimo ferro la gioia era palpabile tra le fila dei biancoblù al termine dell’incontro. Una vittoria in uno scontro di importanza capitale, un’ottima prestazione corale e degli incoraggianti segnali di rivalsa da parte di alcuni elementi che stavano attraversando momenti difficili sono tutti fattori che portano serenità al gruppo.

Particolarmente positiva la prova di Pestoni e Giroux, negli ultimi tempi piuttosto appannati ma che nelle ultime contese hanno mostrato importanti segni di miglioramento. Il giovane ticinese sembra avere ritrovato la sua tipica velocità d’esecuzione, mentre il bomber canadese ha chiuso spesso e volentieri finte e giochi di bastone andando pure più volte al tiro con grande pericolosità. Bene anche i gladiatori Lauper, Grassi ed Hall così come il top scorer Mäënpää, mai domi e sempre ficcanti anche in fase offensiva.

Molti i fattori positivi, dunque, ma non è sicuramente il caso di montarsi la testa. La maturità con cui è stata affrontata questa partita fa ben sperare e dimostra una volta di più che questa squadra ha tutte le carte in regola per fare bene e centrare l’obiettivo playoff, ma sarà importante mantenere alta la tensione sino al termine della stagione e trovare quella regolarità che in qui è un po’ mancata.

La prossima settimana l’Ambrì se la vedrà con Zugo, Berna e Friborgo in quelle che appaiono tre sfide tanto delicate quanto pesanti ai fini della classifica. A prescindere da blasone e qualità delle avversarie però a questo punto l’unico comandamento è quello di andare regolarmente a punti, così da presentarsi vestiti di verde al gran ballo delle magnifiche otto.

fattore2

IL RITMO DELLA PRIMA LINEA: Nelle ultime uscite, una delle ragioni principali dei problemi riscontrati dall’Ambrì era lo scarso stato di forma della sua linea di punta, con un Pestoni abulico ed un Giroux sfortunato e apparentemente poco ispirato.

Stasera però i due si sono riscattati ed hanno disputato un’ottima partita, garantendo alla squadra gol e giocate di classe. Serviranno anche e soprattutto i loro punti nella difficile cavalcata verso i play off.

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Reto è uno studente in economia e grande appassionato di hockey a 360 gradi, si occupa delle partite dei biancoblù e della sezione dedicata alla Nazionale.

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