
LUGANO – La prima settimana ha mostrato due facce del Lugano, capace di trovare energia e soluzioni offensive contro il Ginevra, ma poi meno convincente quando il Kloten ha alzato il ritmo. La sfida di martedì alla Cornèr Arena contro lo Zugo offrirà dunque ai bianconeri un’occasione per ritrovare continuità, con alcune novità importanti nelle combinazioni provate da coach Tomas Mitell nell’allenamento di lunedì.
La principale novità sul fronte luganese riguarda Nick Shore, che si profila verso il debutto stagionale dopo essere rimasto in sovrannumero nelle prime due uscite. L’americano è stato provato al centro di Innala e Lycksell, oltre a essere impiegato nelle esercitazioni di powerplay. Indicazioni che portano verso un assetto con cinque attaccanti stranieri e il solo Thomson in difesa, con Dahlström tra gli elementi sovrannumero.
Rispetto al lineup di Kloten, l’inserimento di Shore comporta ulteriori cambiamenti. Kupari lascia il centro per essere provato all’ala di Thürkauf, in un blocco completato probabilmente ancora da Olsson, che in allenamento si è alternato con Aleksi Peltonen. Quest’ultimo si profila come possibile tredicesimo attaccante, ruolo occupato venerdì da Morini. Restano uniti Canonica–Sanford–Fazzini e Bertaggia–Tanner–Marco Zanetti.
Le novità riguardano anche tutte e tre le coppie difensive. Alatalo è stato affiancato a Jesper Peltonen, mentre Müller ha lavorato con Thomson. Aebischer è stato invece abbinato a Brian Zanetti, che rispetto a Kloten passa dunque dal ruolo di settimo difensore a una delle tre coppie principali. Togni ha invece girato come settimo difesore.
Resta aperta la scelta tra Niklas Schlegel e Joren van Pottelberghe, mentre sul fronte degli infortunati continuano a mancare Henry, Simion e Guebey, con quest’ultimo che ha lavorato brevemente sul ghiaccio prima dell’inizio della sessione vera e propria.

