Si è interrotta a soli 21 secondi dal supplementare la serie positiva del Ginevra in CHL, battuto per 3-2 dallo Skelleftea al termine di una sfida che ha lasciato parecchio rammarico ai granata. La squadra di Sam Hallam ha saputo tenere testa agli svedesi e recuperare uno svantaggio, ma la rete decisiva di Arvid Lundberg l’ha privata almeno di un punto.
Passati subito a condurre con Vincent Praplan, i ginevrini hanno pagato soprattutto le inferiorità numeriche del primo tempo, quando Oscar Lindberg e Hudson Fasching hanno ribaltato il risultato in appena 93 secondi. Il Ginevra è comunque rimasto in partita grazie anche a Stéphane Charlin, trovando nel terzo conclusivo il pareggio con Simas Ignatavicius.
Ha invece centrato il terzo successo in altrettante uscite il Davos, impostosi per 4-2 sul ghiaccio del Tychy. I grigionesi hanno costruito il vantaggio nel primo periodo con Lukas Frick e Lars Steiner, poi Filip Zadina ha risposto in powerplay alla rete di Bartłomiej Pociecha, ristabilendo le due lunghezze di margine.
La vittoria ha comunque richiesto più fatica di quanto lasciasse immaginare l’avvio. Diverse penalità hanno complicato il finale, nel quale sono risultati preziosi Luca Hollenstein e un boxplay capace di superare anche due minuti a tre contro cinque. Il Tychy si è riavvicinato a nove secondi dalla sirena con Jakub Janik, prima del sigillo a porta vuota di Rasmus Asplund.

