Social Media HSHS

Mondiale 2026

La Svizzera non affonda i colpi ma fa quanto basta per vincere

La selezione elvetica domina il gioco per quasi tutti i sessanta minuti ma davanti alla porta manca della cattiveria vista contro Germania e Austria

La Svizzera non affonda i colpi ma fa quanto basta per vincere

SVIZZERA – GRAN BRETAGNA

4-1

(1-0, 2-1, 1-0)

Reti: 05’05 Niederreiter (Josi, Egli) 1-0, 21’02 Hischier 2-0, 28’01 Knak (Riat) 3-0, 34’53 Waller (Kirk, Richardson) 3-1, 52’53 Niederreiter (Meier, Hischier) 4-1

Note: Swiss Life Arena, 10’000 spettatori
Penalità: Svizzera 3×2, Gran Bretagna 8×2

Assenti: Leonardo GenoniPius SuterNicolas Baechler

ZURIGO – Con la determinazione in fase di finalizzazione avuta contro Germania e Austria, anche la sfida contro la Gran Bretagna sarebbe finita con uno scarto ben maggiore di quanto il 4-1 possa dire.

Sì, è stata una Svizzera dominante, come logica vuole contro un avversario di caratura decisamente inferiore come i britannici, ma forse a volte – o spesso – un po’ troppo “fine” ed esteta nelle scelte davanti alla porta avversaria. Va detto che oltre ai due pali colpiti, uno da Josi e l’altro da Meier, c’è anche chi la sua figura l’ha fatta eccome, ossia quel Mat Robson in porta capace di tirare fuori molti interventi a scadenze regolari (41 tiri e 37 parate) con alcuni salvataggi davvero efficaci e di alto livello.

Il portiere dei Coventry Blaze si è infatti trovato davanti per il 90% del tempo una Svizzera che ha tenuto il possesso del terzo avversario, cercando un gioco avvolgente e qualche volta di troppo con il classico passaggio eccessivo o non necessario.

Il dominio è stato comunque netto, ma Kirk e compagni non hanno certo alzato bandiera bianca, si sono mostrati coraggiosi e uniti, fino a concretizzare una delle poche occasioni vere che si sono costruiti davanti all’esordiente Berra (nel finale graziato da un offside per un “gollonzo” che sarebbe valso il 4-2), soprattutto in qualche break non letto benissimo dalla difesa elvetica, come successo appunto sul 4-1 definitivo di Waller con Kirk precedentemente sfuggito in maniera troppo facile a Jäger.

Diciamocelo, anche quando Riat ha sparato un disco in tribuna e per un minuto e mezzo la Gran Bretagna si è trovata in cinque contro tre il risultato non è sembrato veramente in pericolo, gli attacchi avversari non avevano la qualità e la rapidità necessaria per impensierire il box elvetico, gestito anche dal sacrificio e l’esempio di leader come Nico Hischier.

Finito quel lasso di tempo tra il 3-1 e quella doppia penalità, la Svizzera è tornata a macinare azioni offensive, forse stavolta con un po’ più di convinzione, trovando il 4-1 per la doppietta di Niederreiter e un palo clamoroso con Meier. Proprio il numero 28 è stato ancora tra i migliori della selezione di Cadieux, sempre al centro delle azioni più pericolose, capace di creare energia e tensione ogni volta che superava la linea rossa con il disco sul bastone con la sua fisicità e la capacità di togliere riferimenti.

La Svizzera questa volta non ha affondato i colpi come successo nelle due partite precedenti, si è comunque trovata di fronte una difesa pronta a sacrificarsi su ogni disco, ma per generazione di gioco offensivo il dominio è stato praticamente totale se si escludono quei pochi – ma pure pungenti – break concessi ai britannici.

Con questo successo la squadra di Cadieux risponde alla Finlandia e la va a superare di nuovo in cima al gruppo A – con una partita in più – e tenendo conto che il prossimo avversario di Josi e compagni sarà l’Ungheria e sulla strada della Suomi ci saranno Gran Bretagna e l’Austria, è quasi sicuro che dovremo aspettare proprio lo scontro diretto e l’ultimo del girone contro la selezione di Pennanen (a meno di clamorose sorprese) per capire chi chiuderà al primo posto il gruppo di Zurigo.


GALLERIA FOTOGRAFICA

(Clicca le frecce per scorrere le fotografie)


HIGHLIGHTS

Click to comment

Altri articoli in Mondiale 2026