
(Andrea Branca | HSHS)
Se a Zurigo da venerdì la Svizzera inizierà la sua avventura casalinga alla caccia della medaglia d’oro, a Friborgo la Nazionale italiana sarà una di quelle che darà battaglia in chiave salvezza nell’ambito di un Gruppo B molto competitivo.
Tra i giocatori impegnati con la maglia azzurra ci sarà anche l’attaccante Tommaso De Luca che, dopo aver vissuto le Olimpiadi di Milano, si appresta anche a disputare il suo primo Mondiale di massima categoria.
“Abbiamo fatto delle buone prestazioni, soprattutto pensando alle ultime amichevoli”, ha commentato il giocatore dell’Ambrì Piotta. “Peccato che nell’ultimo test di martedì contro la Gran Bretagna abbiamo visto un po’ calare il nostro ritmo negli ultimi minuti, ma in termini generali sappiamo che giocando in maniera intensa siamo una buona squadra che può vincere delle partite”.
In questa preparazione hai giocato tanti minuti in un ruolo importante, sei uno dei leader di questa squadra…
“Sicuramente dovrò dare una bella mano in zona offensiva, nel corso del Mondiale ci servirà tantissimo la capacità di riuscire a segnare e sfruttare le occasioni. Per noi i gol saranno utili – oltre ovviamente per cercare di vincere le partite – anche nell’ottica della differenza reti con le avversarie dirette. Voglio riuscire a essere solido in difesa, per poi ripartire all’attacco perché è lì che so fare le cose migliori”.
Ci sono alcune differenze rispetto alla rosa che aveva affrontato le Olimpiadi, con assenze per voi importanti pensando anche a Morini e Kostner…
“La squadra in generale è più giovane, dunque c’è tanta energia e voglia di fare bene. Il livello d’esperienza generale per contro si è un po’ abbassato, ma sono sicuro che saremo una squadra difficile da affrontare per tutti. Cercheremo di puntare alla salvezza”.
Una salvezza che si preannuncia una lotta dura, anche pensando a un gruppo di Friborgo che sulla carta è più complicato di quello di Zurigo…
“Penso che se guardiamo alle squadre di bassa caratura del torneo, siamo tutte piuttosto competitive. Il livello è simile, ma starà a noi vincere le partite importanti per restare in questa categoria”.
La Svizzera invece si presenta con l’ambizione di vincere il Mondiale. Come vedi la squadra di Cadieux?
“Ovviamente loro sono sempre una delle selezioni top, puntano all’oro. Penso che quest’anno il loro unico obiettivo sia quello di riuscire ad andare fino in fondo, a prescindere da quanto successo con il caso di Patrick Fischer e le conseguenze che ha avuto. I loro giocatori sono fortissimi e sicuramente pronti a dare il massimo”.

