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Interviste

Simion: “C’è solo amarezza per una partita che dovevamo vincere, invece si va a casa”

Il valmaggese non va per il sottile e fa un’analisi cruda ma lucidissima: “È inaccettabile uscire nell’unica partita che contava, il girone andava dimenticato. Non si è fatto abbastanza”

HELSINKI – Ancora una volta la Svizzera è fuori ai quarti di finale, di nuovo la partita da vincere dopo un girone esaltante è stata bucata clamorosamente.

C’è chi trova anche spunti positivi da un Mondiale che per due settimane è stato esaltante, ma uno come Dario Simion al momento è troppo amareggiato per trovare qualcosa di buono: “Non possiamo accettare di aver giocato così, soprattutto in attacco – ammette amaramente e con grande onestà l’attaccante dello Zugo – bene aver vinto il girone imbattuti, ma questa era la partita che contava sul serio e la realtà è che si va a casa”.

Dario Simion, in un torneo dove la Svizzera aveva messo ottime premesse per un risultato di valore, uscire così è una grande delusione…
“Fa male dover uscire in questa maniera, ma aldilà delle due reti sfortunate che abbiamo subito nel primo tempo le responsabilità sono nostre. Non si può pretendere di passare il turno dei quarti di finale senza segnare un solo gol in sessanta minuti contro un avversario come gli USA”.

Cosa non è funzionato contro una squadra che è sembrata ampiamente alla vostra portata?
“Dal secondo tempo via abbiamo preso in mano il gioco e avevamo tutto il tempo per rientrare, ma davanti al loro portiere non siamo stati abbastanza furbi. Gli Stati Uniti si sono difesi bene, e noi non abbiamo mai trovato linee di tiro dove Swayman fosse coperto e ha visto partire quasi tutti i tiri verso di lui.”

Ancora una volta avete bucato l’entrata in materia, con un primo tempo da dimenticare…
“Ce lo eravamo detti, troppe volte abbiamo iniziato in maniera passiva alcuni primi tempi, subendo reti evitabilissime. È andata bene con la Francia e con la Germania, ma in questo caso ci siamo trovati di fronte una squadra molto organizzata difensivamente e non siamo stati in grado di renderci pericolosi con costanza”.

Ci sono comunque degli aspetti positivi che emergono nonostante l’amarezza?
“A mente fredda sapremo analizzare questo torneo da più distante, e sicuramente usciranno anche questi aspetti positivi, ma al momento la delusione è troppo grande”.

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