
(Photobrusca & Luckyvideo)
LUGANO – L’obiettivo del Lugano era quello dichiarato di partire meglio rispetto a un anno fa, e un primo mattoncino è stato piazzato con la vittoria sul Ginevra. Zach Sanford è stato protagonista e all’origine della splendida rete confezionata con i suoi compagni di linea. “È stato bello potersi ritrovare di nuovo in linea assieme – afferma il numero 21 – ormai la chimica tra di noi è molto solida”.
Meno solido è stato il powerplay, che ha causato ai bianconeri due reti in shorthand e un rigore parato da Schlegel, e Sanford commenta con un mezzo sorriso: “Diciamo che sappiamo già quale sarà l’argomento principale dei prossimi allenamenti”.
Zach Sanford, l’obiettivo di partire bene è raggiunto, sbloccarsi subito era importante…
“Credo che entrambe le squadre volessero subito questi punti e tutti hanno battagliato molto forte. È stata una bella vittoria di squadra. Alla prima partita, specie in casa, c’è sempre qualche insidia e voglia di fare bene davanti ai tifosi, ma eravamo determinati ad avere un inizio di stagione positivo e un primo scalino lo abbiamo fatto”.
La bella partita a cinque contro cinque ha rischiato di venire vanificata da un powerplay che vi si è ritorto contro. Cosa è successo in quei frangenti?
“A parità numerica abbiamo limitato molto le loro occasioni, penso che collettivamente sia stato fatto un buon lavoro. Quello che è successo in powerplay sarà sicuramente l’argomento principale dei prossimi allenamenti, studieremo i nostri errori per migliorare una situazione importante”.
Immaginiamo che come lo è stato per la squadra anche per te sia un inizio decisamente diverso rispetto a un anno fa…
“Già nel preseason è stato più facile. Ritrovare la squadra, i ragazzi, è stato qualcosa di naturale e ho potuto subito dare tutto a differenza di un anno fa, quando sono stato buttato nella mischia praticamente alla cieca per ovvie ragioni in un gruppo che doveva imparare molte cose con lo staff tecnico nuovo. Sto bene, mi sento in forma e tutta la squadra parte da basi molto diverse, c’è tutto per fare molto bene sin da subito”.
La squadra ha cambiato diverse cose, ma una certezza rimane, ossia la linea composta da te, Fazzini e Canonica…
“Credo che questa chimica tra di noi sia frutto di tre giocatori che giocano sì a loro modo ognuno, ma che si completano a vicenda. Luca e Lorenzo sono due giocatori molto intelligenti, la scorsa stagione abbiamo costruito qualcosa di molto solido ed è stato bello ritrovarci di nuovo assieme anche oggi”.
Spesso vieni “avvistato” in giro per il Ticino, significa che ti sei integrato ottimamente?
“Oh sì! Siamo entusiasti di vivere qui, il Ticino è un posto incredibile in cui stabilirsi. Amo visitare i posti in cui vivo, cerco di godermi il più possibile tutto quello che ho intorno e rilassarmi fuori dall’hockey, qui si può trovare ogni cosa per farlo”.


