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Lugano

I nuovi volti della NLA 2021/22: il bianconero Mirco Müller

Per mesi al centro delle voci di mercato, con il 26enne i bianconeri colmano il vuoto del grande difensore svizzero all rounder, che mancava dai tempi di Furrer

I nuovi volti della NLA 2021/22: il bianconero Mirco Müller

MIRCO MÜLLER


Età: 26
Posizione: D
Altezza: 191 cm
Peso: 95 kg
Tiro: left

Provenienza: Leksands IF (SHL)
Draft: 2013, round 1, 18esima scelta, San Jose Sharks
Contratto: Sei anni
Nazionalità: 🇨🇭

Un pilastro che mancava da tempo

L’approdo di Mirco Müller a Lugano con un contratto di ben 6 anni è di sicuro uno dei grossi colpi del mercato svizzero in vista della prossima stagione, e con il suo ingaggio la squadra bianconera si assicura una pedina di fondamentale importanza nel suo reparto arretrato.

Difensore di grande stazza fisica e “apertura alare”, buon pattinatore anche se non eccelso, da Müller non ci sarà da aspettarsi grossi bottini di punti, ma stabilità, concretezza nel gioco difensivo e affidabilità.

Chris McSorley potrà quindi puntare su un tipo di giocatore che al Lugano manca dai tempi del miglior Philippe Furrer, ma con qualche picco di classe in più soprattutto per quanto riguarda il senso della posizione e pure per una certa capacità nel far ripartire l’azione con un primo passaggio rapido e pulito. In poche parole Mirco Müller dovrà essere l’affidabile leader tutto fare della difesa bianconera priva di stranieri, lasciando i compiti offensivi a quei giocatori più portati e che potranno concentrarsi finalmente sulle loro qualità.

Percorso tipico, crescita costante

Di fatto Müller è praticamente un volto nuovo nel panorama della National League, avendo disputato solo 7 partite nel massimo campionato elvetico con la maglia del Kloten, riuscendo pure ad andare in rete nell’ultima giornata di regular season contro il Rapperswil.

Prima di allora il neo bianconero ha svolto la trafila da giovanissimo nella sua città natale Winterthur, prima di approdare appunto agli aviatori nella stagione 2010/11, dove ha saputo mostrare anche una buona propensione offensiva soprattutto grazie alla capacità di tiro superiore ai suoi coetanei.

Passato agli Everett Silvertips in WHL, nel 2013 Müller viene draftato dai San José Sharks al primo turno come 18esima scelta assoluta, con la squadra californiana che vede in lui un grandissimo potenziale che potrebbe portarlo a un ruolo di primo piano in NHL, essendo capace di giocare in qualunque situazione facendo valere il suo fisico. Una stagione intensa quella di Müller, che nel frattempo disputa anche un Mondiale U18 e uno U20 con le selezioni svizzere.

Dopo i buoni risultati messi in pista ai mondiali e con i Silvertips, lo zurighese può terminare la stagione 2013/14 in AHL con i Worchester Sharks, con i quali mette a segno due assist in una decina di partite ma soprattutto fa il suo debutto nell’hockey professionistico nordamericano.

La maturità e un po’ di sfortuna

Nella stagione 2014/15 Müller parte in prima squadra con gli Sharks e coach McLellan fa subito grande affidamento sullo svizzero, regalandogli una buona media di circa 18 minuti di ghiaccio a partita. La prima rete in NHL per Müller arriva il 30 ottobre 2014 sulla pista dei Minnesota Wild, gol che rimarrà l’unico di tutta la stagione, conclusa con sole 39 partite a causa di un infortunio e della conseguente perdita di posizioni nelle gerarchie della squadra.

Con l’arrivo in panchina di Peter DeBoer, Müller non parte tra i difensori titolari nelle due stagioni successive, passate soprattutto ai Barracuda in AHL. Dopo tre stagioni in California Müller viene scambiato per due scelte al draft (al secondo e quarto turno) con i New Jersey Devils di Nico Hischier.

Con la franchigia di Newark l’elvetico trova buone sensazioni, giocando una media di 20 minuti ad incontro, ma è costretto a saltare l’ultima parte di stagione a causa di un infortunio. Una bruttissima collisione con le balaustre dopo aver subito un check da Frolik lo costringe ad uscire in barella ma, a parte il grosso spavento, l’infortunio è limitato alla spalla, dopo che l’urto aveva fatto pensare a possibili lesioni a testa e collo.

Al termine della stagione Müller riceve comunque un rinnovo contrattuale di una stagione per 1,4 milioni di dollari con i Devils, per i quali gioca altre 50 partite nell’annata troncata dalla pandemia.

Ripartire dalle certezze

Senza contratto ad inizio della scorsa stagione, Müller è già protagonista di moltissime ed insistenti voci di mercato che lo vorrebbero subito a Lugano o a Zurigo, ma alla fine il difensore decide di aspettare il più possibile per un nuovo contratto in NHL.

Purtroppo per lui la chiamata giusta non arriva nonostante qualche offerta sul tavolo, e complice anche l’incertezza che regna a causa della pandemia, attende fino a febbraio prima di prendere una decisione, che cade un po’ a sorpresa sugli svedesi del Leksand.

Con la maglia biancoblù disputa 13 partite condite da 4 reti e 3 assist, ma soprattutto riprende confidenza con le piste europee e uno stile più vicino a quello svizzero, prima di diventare un pilastro nel reparto arretrato del Lugano.

Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa di articoli e interviste relative all’HC Lugano e ai Ticino Rockets, con un occhio verso l’hockey europeo.

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