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Ambrì Piotta

Una linea convince già, ma l’Ambrì deve ancora crescere

Ha colpito in positivo il terzetto Järventie-Schnarr-De Luca, ma una prova discontinua e qualche penalità di troppo hanno spianato la strada al Langnau

Una linea convince già, ma l’Ambrì deve ancora crescere

AMBRÌ – LANGNAU

3-6

(2-3, 1-1, 0-2)

Reti: 0’53 Kodytek (Kostner, Muggli) 1-0; 4’27 Borradori (Muggli, Kodytek) 2-0; 14’31 Mäenalanen (Petersson) 2-1 (PP); 16’26 Björninen (Mäenalanen, Petersson) 2-2 (PP); 19’56 Julian Schmutz (Salzgeber) 2-3; 20’39 Petersson (Bachofner, Björninen) 2-4; 25’07 Järventie (Schnarr, Kodytek) 3-4 (PP); 46’46 Baltisberger 3-5; 55’01 Ramsauer (Wagner) 3-6

Note: Biasca, 807 spettatori
Arbitri: MacFarlane; Ruprecht; Cattaneo, Allenspach
Penalità: Ambrì 5×2, Langnau 2×2

Assenti: Michael JolyMiles MüllerManix LandryDavid Bosson (sovrannumero), Jesse Virtanen (infortunato)

BIASCA – L’Ambrì Piotta ha chiuso con una sconfitta per 6-3 la sua terza amichevole di preparazione, la prima contro una formazione di National League. I leventinesi hanno alternato passaggi intraprendenti ad altri in cui hanno perso ritmo e pulizia nella gestione del disco, applicando a tratti bene il sistema di Tapola ma peccando ancora di continuità.

Le indicazioni più convincenti sono arrivate dalla linea formata da Järventie, Schnarr e De Luca, nettamente la migliore sul fronte leventinese e a tratti l’unica capace di costruire con una certa continuità. Gli automatismi sono naturalmente ancora da sviluppare, ma il terzetto ha già mostrato delle belle trame, iniziativa e la volontà di attaccare gli spazi.

Le difficoltà principali sono invece emerse nella fase difensiva, dove ci sono state situazioni  gestite con affanno, tra alcune disattenzioni e qualche errore banale. Il match va però letto considerando anche le assenze di Michael Joly – diventato papà di una bambina proprio giovedì sera, e per l’attesa assente anche dalla precedente partita –, Miles Müller e Manix Landry, che rappresentano in sostanza un’intera linea offensiva di livello.

L’Ambrì aveva iniziato il match molto bene, portandosi sul 2-0 già nei primi 4’27 grazie a Kodytek e Borradori. In particolare il ceco si è mostrato subito veloce e ficcante, facendo circolare bene il disco e cercando spesso la giocata propositiva, pur andando in calando con il passare dei minuti.

In quella fase i biancoblù avevano trovato un buon ritmo e sembravano avere le condizioni per insistere e trovare anche altre reti. Le tre penalità incassate nel primo tempo hanno però spezzato questa inerzia, costringendo la squadra a rompere il suo ritmo e permettendo al Langnau di ritrovare ordine e fiducia.

Gli stranieri dei Tigers in quella fase hanno mostrato la loro sostanza, con Mäenalanen e Björninen che hanno sfruttato due powerplay consecutivi. A quattro secondi dalla prima sirena Schmutz ha poi completato la rimonta, trasformando il 2-0 iniziale in un vantaggio ospite.

Il passaggio a vuoto si è prolungato anche oltre la pausa, con Petersson a firmare il 4-2 dopo appena 39 secondi. Due reti incassate nell’arco di soli 43 secondi di gioco a cavallo della sirena, una dinamica che ha ricordato un vecchio difetto dell’Ambrì.

La reazione è stata comunque buona. Nel periodo centrale i leventinesi hanno cercato di alzare nuovamente il ritmo e hanno vissuto la loro fase più convincente, trovando il 3-4 in powerplay con Järventie.

In apertura di terzo tempo Philip Wüthrich ha tenuto in partita i suoi con alcuni interventi importanti, tra cui una bella parata su Mäenalanen durante un boxplay biancoblù. L’Ambrì non ha però più trovato l’energia necessaria per cercare la rimonta. Baltisberger ha allungato sul 5-3, mentre Ramsauer ha fissato il risultato dopo una ripartenza nata quando Järventie aveva perso l’equilibrio entrando nel terzo offensivo.

Il primo confronto con un’avversaria di National League ha dunque restituito una prova tra alti e bassi, e con la chiara indicazione di come la linea JärventieSchnarrDe Luca rappresenti già una base incoraggiante. Sul resto lo staff dovrà continuare a lavorare, a partire già da sabato con il test contro gli Schwenninger Wild Wings.


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