
ZURIGO – Leonardo Genoni ce l’ha fatta. Con 13 shutout è diventato il nuovo recordman dei Mondiali, e il 9-0 contro l’Austria di mercoledì pomeriggio ha sancito la sua consacrazione.
“È cool, molto cool. Tutto è andato liscio. Onestamente non sapevo nemmeno della possibilità di questo record sino a qualche giorno fa, quando quando mi è stato chiesto. È importante, specialmente per la squadra. I miei compagni provano tanta gioia per me”, ha commentato il portiere rossocrociato.
Leonardo Genoni, come hai visto la partita dalle retrovie?
“Abbiamo di nuovo avuto una buona partenza, riuscendo a segnare subito. Poi in boxplay si è rischiato qualcosina, ma siamo riusciti a cavarcela seppure di misura. In seguito è stato un po’ come il resto del torneo, abbiamo trovato diverse reti nei momenti giusti. È impressionante, ma non chiedetemi il perché. Semplicemente portiamo a casa questi risultati e continuiamo a giocare”.
Una vostra forza è quella di non smettere mai di giocare, non sembrate mai sazi…
“Sì, un motivo importante è l’input del nostro allenatore, anche se di base non c’è bisogno di motivare nessuno all’interno del nostro spogliatoio, tutti danno il loro massimo in qualsiasi istante. È veramente bello poter fare parte di questa squadra”.
Hai in mente qualcosa per ripagare la squadra dopo il tuo ennesimo shutout? Magari una bella torta?
“No, qui ai Mondiali è difficile, poi nel nostro albergo cucinano molto bene e il buffet dei dessert non è da meno”.

