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Nessuna medaglia ma tanti applausi per una bella Svizzera U18!

ZUGO – La Svizzera U18 di Manuele Celio non è riuscita a conquistare il bronzo contro il Canada, ma il Mondiale dei giovani rossocrociati è stato comunque un successo. Battuti per 5-2, i beniamini di casa hanno pagato le fatiche della serata precedente e, una volta ritrovate le giuste sensazioni, non sono riusciti a rimediare ad un’entrata in materia troppo complicata.

In pista con la medesima formazione che aveva dato filo da torcere alla Finlandia, i rossocrociati hanno incassato tre reti nei primi 12 minuti di gioco, con nell’ordine Glenn Gawdin, Jansen Harkins e Deven Sideroff che hanno trovato la via della porta protetta da Van Pottelberghe.

Un powerplay aveva però permesso alla Svizzera di accendere finalmente la miccia del proprio gioco, con Diam Riat che ha firmato il primo gol casalingo al 17’30. Soli 85 secondi più tardi Miranda ha ottenuto anche il 3-2 rilanciando di fatto la sfida.

Nel giro di due minuti e poco più – tra il 36’25 ed il 38’43 – il Canada ha però rimesso le cose al loro posto, portandosi sino sul 5-2 grazie ai gol firmati da Brett Howden ed ancora Glenn Gawdin.

Nel finale Manuele Celio ha provato il tutto per tutto togliendo anche Van Pottelberghe, ma una penalità per scambio scorretto ha tarpato le ali ad un possibile assalto finale. Gli applausi degli oltre 4’000 spettatori non sono però mancati, per una Svizzera U18 che ha reso grande onore al torneo.

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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