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Molina, Côté e Rogger, ecco le prime tre leggende della Hall of Fame del Lugano

HC Lugano

LUGANO – In occasione della partita di campionato in programma alla Cornèr Arena venerdì 20 dicembre contro il Bienne, l’Hockey Club Lugano celebrerà i primi tre giocatori che entrano a far parte della Hall of Fame del club.

Come nella migliore tradizione dell’hockey su ghiaccio, la Hall of Fame è destinata ad accogliere nel tempo giocatori, allenatori, dirigenti e persone che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’HCL.

Le prime tre leggende che l’HCL ha deciso di onorare con questo prestigioso riconoscimento sono tre giocatori che nel corso degli Anni Sessanta, Settanta e Ottanta hanno contribuito a scrivere pagine memorabili, hanno regalato emozioni straordinarie e sono stati tra gli artefici di promozioni e titoli nazionali che hanno entusiasmato i tifosi.

Oltre a numeri strabilianti per numero di presenze, allori conquistati e prestazioni sul ghiaccio, Alfio Molina, Bernard Côté e Bruno Rogger hanno un altro denominatore comune. Quello di essere restati per sempre fedeli alla famiglia bianconera, tanto che, ancora oggi e ad ogni partita li si possono incontrare nei corridoi della pista.
I dati più significativi di “Alfio”, “Bernie” e “Bruno”:

Alfio Molina (portiere, nato il 20.04.1948, maglia n°1)
Ragazzino, a 16 anni è tra gli artefici della promozione in serie B. Devia e agguanta dischi come un funambolo al circo. La sua spaccata è un’icona e incanta il pubblico e gli avversari. Baluardo bianconero per 24 campionati consecutivi, trascina il Lugano in serie A nel 1971 e nel 1982 ed è ancora sul ghiaccio per il primo titolo svizzero nel 1986.
24 stagioni nell’HCL (record assoluto)
3 promozioni (1964 LNB, 1971 LNA, 1982 LNA)
2 titoli svizzeri (1986, 1987)
514 partite di campionato (media 3,62 reti subìte a partita)
9° giocatore con il maggior numero di presenze, 1° portiere
2 Olimpiadi (1972, 1976), 1 Mondiale gruppo A (1972)

Bernard Côté (attaccante, nato il 05.08.1946, maglia N°16)
Juniores dei Montreal Canadiens, approda a Lugano dal Sudafrica dove giocava negli Swiss Bears. All’esordio è il mattatore della prima vittoriosa scalata alla serie A nel campionato 1970/71. Le discese a rete sono state il suo marchio di fabbrica per dieci anni. Preziosissimo allenatore della prima squadra e del settore giovanile.
10 stagioni nell’HCL
1 promozione (1971 LNA, 21 partite, 39 punti)
262 partite di campionato (231 reti, 116 assist)
2° straniero con il maggior numero di presenze
4 stagioni head coach della prima squadra

Bruno Rogger (difensore/attaccante, nato il 19.01.1959, maglia n°20)
Il primo svizzero-canadese approdato a Lugano, città che elegge suo domicilio per un’intera vita. Nato attaccante con il fiuto del gol, si trasforma in un difensore di gran classe, solido e prolifico. Con la maglia numero 20 vince quattro titoli con il Grande Lugano degli Anni Ottanta, pilastro alla corte di Slettvoll e punto di riferimento per più di una generazione di giocatori bianconeri.
11 stagioni nell’HCL
1 promozione (1982 LNA)
4 titoli svizzeri (1986, 1987, 1988, 1990)
420 partite di campionato con l’HCL (116 reti, 137 assist)
1 Olimpiade (1988), 1 Mondiali gruppo A (1987)

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