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Interviste

Lapierre: “Ora abbiamo la giusta esperienza, sappiamo quanto fa male perdere la finale”

Il canadese ha analizzato il percorso dei bianconeri: “Quando eravamo sotto per 3-0 in Gara 3 abbiamo mostrato le nostre vere emozioni, dobbiamo essere fieri di noi stessi”

LUGANO – Due anni dopo, il Lugano è di nuovo in finale, con i bianconeri che hanno eliminato sul loro percorso Friborgo e Bienne, uscendo vincitori da due serie in cui la squadra di Ireland si è dimostrata perfetta per la dimensione particolare che caratterizza i playoff.

“Ancora una volta ci siamo attenuti al nostro gameplan – conferma Maxim Lapierreanche se abbiamo avuto alcuni alti e bassi, con il Bienne che ha giocato duro. Loro sono un’ottima squadra ed è stato difficile affrontarla, ma abbiamo trovato il modo giusto per superarli”.

Il carattere del Lugano è di nuovo venuto a galla, a partire da quella terza sfida che ha cambiato l’intero corso della serie, proprio quando sembrava che la sfida potesse definitivamente andare in controllo dei seeländer.

“Quando eravamo sotto per 3-0 in Gara 3 abbiamo mostrato le nostre vere emozioni, abbiamo trovato la via di rimontare e siamo riusciti a sfruttare la nostra esperienza… Sappiamo che non è mai finita sino a quando suona l’ultima sirena, e per questo dobbiamo essere fieri di noi stessi”.

I bianconeri avranno ora la possibilità di giocare la seconda finale nell’arco delle ultime tre stagioni, e Maxim Lapierre è tra quei giocatori che sin da quella sconfitta contro il Berna ha il sentimento di aver lasciato qualcosa di incompleto.

“Quando giochi la finale e poi finisci per perderla, ti rimane quel brutto gusto della sconfitta in bocca. Da quell’esperienza sappiamo quanto sia dura essere la squadra che viene battuta, dunque scenderemo sul ghiaccio dando tutto quello che abbiamo… Ora abbiamo la giusta esperienza, siamo già passati da tutto questo una volta, sappiamo che giocheremo contro un’ottima squadra ma abbiamo fiducia nei nostri mezzi”.

L’esperienza è dunque l’elemento che sinora ha separato il Lugano dai suoi avversari, ed è il fattore su cui i bianconeri punteranno per cercare di piegare anche la squadra di Hans Kossmann.

“Anche se si sa giocare molto bene, l’esperienza ha un ruolo fondamentale nei playoff… Hai bisogno di affrontare questa avventura alcune volte per poter crescere, ora abbiamo un gruppo che ne ha viste tante e tutti sanno che non bisogna panicare se si è sotto nel punteggio o nella serie. La cosa più importante è rimanere concentrati sul momento”.

Dall’altro lato ci saranno degli ZSC Lions che all’atto finale sono arrivati un po’ a sorpresa, ma con un percorso che lascia presagire ad una finalissima molto dura. Fredrik Pettersson e compagni hanno infatti eliminato lo Zugo e “l’imbattibile” Berna “e sono sicuramente un’ottima squadra sotto tutti i punti di vista, non hanno particolari punti deboli e fisicamente sono presenti. Per certi versi sono simili al Bienne, hanno una buona struttura e sono bravi con il disco in zona offensiva, dovremo trovare il modo di puntare dritti alla porta e creare le nostre opportunità da li”.

Il Lugano stavolta potrà tornare a contare sul vantaggio casalingo, fondamentale se si arriverà a dover giocare una settima partita. “Per noi sarà importantissimo anche a partire da Gara 1”, ha commentato Lapierre. “I fans qui sono unici ed anche sabato sera hanno reso tutto speciale… Ogni tanto si arriva alla pista un po’ stanchi o acciaccati, ma quando senti i tifosi incitarti già durante il riscaldamento riprendi subito energia. Le nostre avversarie sanno che è difficile venire a giocare alla Resega”.

Ora la squadra avrà qualche giorno per riposare, prima dell’inizio dell’ultimo atto del campionato, previsto giovedì sera alla Resega. “Dobbiamo cancellare tutto quello che è appena successo. Fa parte dei playoff, stasera tutto è andato alla grande, ma in questo lavoro si deve subito dimenticare e concentrarsi sulla prossima sfida”, ha concluso il canadese.



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