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National League

I nuovi volti della NLA 2022/23: il finlandese Sami Lepistö

Il Langnau ha completato la sua difesa con un elemento d’esperienza, duro nei contrasti e capace di lasciare un segno anche sul tabellino

aftonbladet.se

I nuovi volti della NLA 2022/23: il finlandese Sami Lepistö

SAMI LEPISTÖ


Età: 37
Posizione: D
Altezza: 185 cm
Peso: 86 kg
Shoots: left

Provenienza: Lulea (SHL)
Draft: 2004, round 3, 66esima scelta, Washington Capitals
Contratto: un anno
Nazionalità: 🇫🇮

Un innesto fondamentale

Solamente l’Ajoie aveva subito più reti del Langnau nel corso della passata stagione, ed era dunque chiaro che qualcosa dovesse cambiare nella retroguardia dei tigrotti. Le due nuove pedine straniere a disposizione sono così state spese per rinforzare la difesa, ed oltre a Vili Saarijärvi (che vi abbiamo presentato qui) è stato ingaggiato anche l’esperto finlandese Sami Lepistö.

Il veterano di Espoo – che ad ottobre compirà 38 anni – dovrà giocare un ruolo importante per la squadra di Thierry Paterlini, sia sul ghiaccio che fuori. Lepistö si presenta come un difensore completo, capace di andare con discreta costanza sul tabellino – grazie ad un buon tiro – e abile anche ad usare il suo fisico in fase di copertura.

Dovrà invece dimostrare di poter reggere il ritmo con la National League in termini di pattinaggio. Nei suoi anni migliori – specialmente quelli passati in Nordamerica – era considerato un difensore molto veloce, ma naturalmente le sue gambe non possono più essere quelle di un tempo. Avrà sicuramente dalla sua una grande esperienza e malizia, ed un migliore senso della posizione.

A Langnau con il vento in poppa

Nonostante Lepistö si trovi negli ultimi anni della sua carriera, non si può certo dire che arriverà nell’Emmental in fase calante. Il difensore ha infatti salutato la SHL ed il Lulea con il titolo di difensore più prolifico degli scorsi playoff, grazie un bottino di 15 punti (due gol) in 17 partite.

Durante la regular season aveva invece fatto registrare 29 punti in 39 incontri, risultando il quarto difensore della lega per punti a partita (0.74). In termini di paragone il biancoblù Jesse Virtanen aveva firmato 27 punti in 50 match.

Nelle precedenti nove stagioni il finlandese aveva invece militato in KHL, vestendo in successione le maglie di Lokomotiv Yaroslavl, Lev Praga, Avtomobilist Yekaterinburg, Salavat Yulaev Ufa e Jokerit, per un bilancio complessivo nella superlega russa di 248 punti in 529 partite.

In questo periodo è stato anche selezionato in tre occasioni per l’All Star Game, e venendo regolarmente chiamato in Nazionale finlandese. Tra le highlights della sua carriera ci sono infatti tre partecipazioni alle Olimpiadi – condite da due medaglie di bronzo -, quattro ai Mondiali ed un’apparizione alla World Cup of Hockey. Da ricordare in particolare il Mondiale 2011, quando vinse l’oro nella finalissima contro la Svezia nella selezione allenata da Jukka Jalonen.

America agrodolce

Nato ad Espoo ma cresciuto hockeyisticamente ad Helsinki nelle file dello Jokerit – dove aveva giocato anche il padre JussiLepistö ha mostrato la sua mentalità vincente già nelle selezioni giovanili, ed in particolare in occasione di un Mondiale U20 vissuto da protagonista con 8 punti in 7 partite (miglior difensore davanti a Brent Burns) e la conquista della medaglia d’oro. In quell’occasione viene riconosciuto con il premio di miglior difensore del torneo e viene selezionato anche nell’All Star Team.

In Liiga con lo Jokerit inizia ad ingranare e mantiene la media di mezzo punto a partita, e nelle successive tre stagioni – tra il 2004 ed il 2007 – arriva due volte in finale perdendo però in entrambe le occasioni l’ultimo atto. Le prestazioni confermano però la bontà della selezione fatta dai Washington Capitals, che l’avevano chiamato al terzo turno nel Draft 2004.

Nel 2007 si trasferisce così in Nordamerica e nelle prime due stagioni gioca principalmente in AHL con gli Hershey Bears, dove si distingue con 87 punti in 125 partite. Con i Capitals non ha però praticamente mai l’opportunità di giocare, e viene così scambiato agli Arizona Coyotes. Nel deserto può scendere in pista regolarmente, anche se si ritrova poi nuovamente oggetto di scambio e finisce a Columbus, prima di accordarsi nel 2011 con i Chicago Blackhawks per quello che sarà il suo ultimo contratto NHL.

Complessivamente Sami Lepistö finirà per aver giocare 186 partite NHL caratterizzate da 36 punti, prima della decisione di tornare in Europa ed iniziare un percorso di successo che ora l’ha portato sino a Langnau.

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