
AMBRÌ – Non capita spesso di vedere coach Tapola così sorridente, tanto da spingersi fin sotto la curva per raccogliere gli applausi dei tifosi. Al termine del derby, il coach finlandese ha motivi più che validi per essere soddisfatto.
“Abbiamo dato un segnale di grande maturità”, ci ha raccontato. “Anche se siamo stati in svantaggio per buona parte della partita, i ragazzi non hanno mai mollato. Ancora una volta siamo riusciti a rientrare, anche quando la situazione sembrava ormai compromessa”.
Specialmente nei primi due periodi siete stati voi a fare la partita…
“Mi è piaciuto soprattutto l’approccio e l’intensità che abbiamo portato in pista nel primo tempo. Era importante iniziare con il piede giusto ed è quello che abbiamo fatto, anche se poi a trovare la via del gol è stato il Lugano. Credo che i bianconeri, al di là di quanto dica la classifica, siano tra le migliori squadre della lega. Possono contare su individualità di grandissimo livello e su uno staff tecnico altrettanto solido. Sapevamo che, dopo la sconfitta casalinga nel primo derby, avrebbero voluto rifarsi a tutti i costi, e credo che lo abbiano dimostrato. Per questo era importante prepararci bene e partire nel modo giusto. I ragazzi sono scesi in pista con il piglio giusto e, nonostante le occasioni non concretizzate e le reti avversarie, non hanno mai ceduto alla frustrazione. È un segnale di grande maturità da parte della squadra”.
Continua a impressionare la vostra capacità di rientrare in partita, anche quando sembra ormai sfuggita di mano. Come ci riuscite?
“È la base della nostra cultura sportiva. Con il pubblico che abbiamo, che non molla mai, la squadra ha il dovere di fare altrettanto. Non sarà sempre possibile ribaltare le partite e vincere, perché non tutto sarà sotto il nostro controllo. Ma ciò che possiamo controllare è la mentalità e l’attitudine che portiamo sul ghiaccio. In queste 18 partite abbiamo capito che, con questo approccio, abbiamo tutte le carte in regola per fare bene, e i ragazzi ne sono sempre più convinti. D’altronde, si sa, vincere aiuta a vincere”.
La squadra ha speso molte energie in questo avvio di stagione. La pausa arriva al momento giusto?
“Abbiamo giocato tante partite in pochi giorni e penso che, in generale, questa pausa farà bene a molte squadre. Abbiamo vissuto un’estate intensa, un campo di allenamento duro e un avvio di stagione nel quale abbiamo speso tante energie. La parte più difficile riguarda le energie mentali, più che quelle fisiche: bisogna essere sempre pronti, lucidi e concentrati. Non è scontato riuscire a prepararsi al meglio per ogni partita, ma i ragazzi lo stanno facendo bene. Ora giocatori e staff tecnico avranno a disposizione qualche giorno libero, che permetterà a tutti di staccare e recuperare un po’ di energie. Poi ci ritroveremo e continueremo a lavorare duramente, esattamente come abbiamo fatto finora”


