Social media HSHS

Interviste

Innala: “La squadra è sulla buona strada, ma io so di poter crescere ancora”

L’attaccante finlandese del Lugano analizza la sconfitta casalinga contro i Lions: “Abbiamo giocato a un livello molto alto, ma sotto porta occorre fare meglio. Io mi sento sempre più a mio agio, ma voglio fare altri passi avanti”

LUGANO – L’amarezza per la sconfitta contro uno ZSC ancora imbattuto in campionato viene parzialmente lenita dalla prestazione globale dei bianconeri, capaci di lottare allo stesso livello degli avversari e di tenere il vantaggio fino a poco dalla fine, confermando che la squadra di Mitell nonostante il solo punto incassato sembra andare nella direzione giusta dopo un inizio di campionato un po’ stentato.

Jere Innala non è un uomo di tante parole ma è sicuro della bontà del lavoro che il Lugano sta portando avanti: “Non abbiamo mai dubitato di quello che stavamo facendo – afferma il finnico – non ci siamo mai fatti prendere dal panico e siamo sempre andati avanti facendo quello in cui crediamo, giocando così i punti arriveranno sicuramente”.

Jere Innala, peccato per aver perso due punti nel finale di partita e all’overtime, sicuramente avreste meritato qualcosa in più…
“Hai ragione, credo proprio che meritassimo sicuramente qualcosa di più, ma in questi casi gli errori non ti vengono perdonati, è la realtà dell’hockey. La nostra partita è stata ottima per la maniera di lottare e la continuità che abbiamo messo in pista in una sfida di alto livello, davanti al portiere avversario occorre però fare meglio”.

Il Lugano si conferma in continua crescita, quei famosi blackout costati vari punti sono ormai alle spalle?
“Non abbiamo mai perso la fiducia, anche nelle sconfitte delle scorse settimane, abbiamo fiducia nel sistema ma ovviamente occorre un po’ di tempo perché tutto si sistemi al meglio. In questa occasione abbiamo fatto un altro passo avanti nella giusta direzione, i punti arriveranno di conseguenza se manterremo una certa continuità di gioco”.

Una bella crescita la stanno mostrando anche le situazioni speciali, venerdì avete resistito bene ai temutissimi powerplay dello ZSC trovando pure un gol in shorthand…
“Nell’hockey basta una situazione speciale perché una partita prenda una certa direzione oppure venga decisa improvvisamente, anche in questo caso stiamo crescendo, e vedo sempre più solidità difensiva, nessuno va mai nel panico e si giocano i dischi con calma. Penso che tutti sappiano cosa fare in ogni momento e vedo anche un grande aiuto tra compagni”.

Personalmente a che punto ti senti nel tuo inserimento in National League e nel Lugano in particolare?
“Mi sento sempre meglio, sento di riuscire a fare qualcosa in più a ogni partita che passa ma voglio e posso migliorare ancora sicuramente. Quando si arriva in un nuovo campionato, in un nuovo ambiente e con altri compagni di squadra a volte occorre un po’ di tempo perché tutto funzioni, ma oggi sento di essere perfettamente a mio agio e posso concentrarmi sul gioco e sull’intesa con i compagni”.

Ti aspettavi un campionato così livellato e combattuto?
“Mi sto divertendo a giocare in questo campionato, c’è un ritmo incredibile, ogni squadra sa giocare bene e ad alto livello e ci sono giocatori di valore altissimo. Sapevo della qualità che avrei trovato qui e sono felicissimo di giocare in un torneo di tale livello”.

Click to comment

Altri articoli in Interviste