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Ambrì Piotta

5 spunti da Ambrì: Hot Flynn, giro di boa, Ngoy verso i mille, Scottie e Dido presto amici

Dopo ogni weekend di campionato HSHS vi proporrà una rubrica “semiseria” dedicata agli ultimi impegni di Ambrì Piotta e Lugano, da cui abbiamo tratto una serie di spunti che vi lasciamo di seguito.

Verranno selezionati cinque episodi o fatti interessanti che hanno caratterizzato i match delle squadre ticinesi, a volte con l’obiettivo di analizzare quando successo sul ghiaccio, altri semplicemente per strapparvi un sorriso!


uno I numeri del giro di boa

Questo inizio di stagione è passato in un lampo, eppure siamo già arrivati a quota 25 partite, il che significa che metà regular season è andata agli archivi.

Rispetto allo stesso momento della competizione di un anno fa, l’Ambrì Piotta si ritrova a 27 punti, con un ritardo dunque di 13 lunghezze rispetto ai 40 ottenuti nella prima metà del torneo 2018/19.

Come segnala Brenno Canevascini, il tutto è a risultato di un numero di vittorie che è passato da 13 a nove, con 10 reti in meno segnate (58 invece di 68) e lo stesso numero di reti subite (72).

Molto simile invece l’impatto percentuale di reti straniere, con il 34.48% attuale contro il 35.29 dell’annata passata. Quest’anno i giocatori d’importazione hanno sin qui firmato 20 reti, mentre un anno fa si era a quota 24.

due “Ciao, ci vediamo!”

Così si sono salutati nei corridoi della Valascia il difensore Igor Jelovac e l’attaccante del Friborgo, Lukas Lhotak, che naturalmente ricordano con piacere i tempi in cui vestivano entrambi la maglia biancoblù.

Quello tra i due non è però stato un “ci vediamo” di circostanza, visto che nel loro futuro c’è la prospettiva di tornare compagni di squadra, anche se con una nuova maglia. Entrambi si sono infatti accordati con il Rapperswil, di cui difenderanno i colori per le prossime due stagioni.

Non siamo però ancora a quel punto, visto che si ritroveranno sul ghiaccio da avversari almeno per un’ulteriore occasione in gennaio… E chissà, magari anche per qualche gara nel post season.

tre Tempo di alzare la temperatura

Alla Valascia inizia a far freddo, e mentre l’abbigliamento dei tifosi si fa sempre più pesante, le gambe di Brian Flynn sembrano diventare sempre più leggere, tendenza che sta contribuendo ad alzare la temperatura dell’ambiente biancoblù.

Il centro statunitense è infatti in piena “hot streak” con ben cinque partite consecutive in cui è andato a punti, ottenendo un bottino complessivo di due gol e sei assist.

Sinora nessun giocatore biancoblù è riuscito a finire con tale frequenza sul tabellino. Chi ci è andato più vicino sono Matt D’Agostini e Dominic Zwerger, che si erano però fermati – il primo in ottobre e il secondo in settembre – a quattro partite consecutive.

quattro Avanti un gol alla volta, sino a mille partite

Venerdì alla Valascia il giocatore più richiesto al termine della partita era Michael Ngoy, autore di un gol e complessivamente di un’ottima prova. Come di suo solito disponibile e con il sorriso sulle labbra, il veterano ha spiegato di avere sempre l’obiettivo di segnare almeno una rete a stagione, intento che non gli è riuscito solamente in cinque degli addirittura 19 campionati giocati in NLA.

Ngoy ha però anche spiegato di voler continuare a giocare, se possibile vestendo ancora la maglia biancoblù. Se così sarà, il 37enne potrà in futuro aggiungersi all’esclusivo club di chi ha giocato almeno mille partite nella massima lega, traguardo che dista attualmente 37 incontri.

Se non verrà fermato da degli infortuni, potrebbe arrivare a mille già nel corrente campionato, questo nel caso in cui l’Ambrì dovesse giocare la finale di playout oppure raggiungere almeno la semifinale dei playoff… Comunque andrà, Ngoy sta davvero lavorando per guadagnarsi un altro anno ai massimi livelli, così come l’onore di arrivare a mille!

cinque A Natale, tutti saranno più buoni

Non se la sono certamente mandata a dire Scottie Upshall e Chris DiDomenico, che nella serata di sabato sono stati protagonisti di un bel siparietto una volta finiti entrambi sulla panchina dei penalizzati.

Il focoso giocatore del Langnau, dopo uno scambio di cortesie sul ghiaccio, ha continuato a discutere animatamente con il carismatico biancoblù, che ha però risposto in maniera pacata indicando all’avversario di continuare pure a parlare.

I due avranno però probabilmente la possibilità di riappacificarsi in un clima tipicamente natalizio, visto che non è difficile immaginarli entrambi in pista con la maglia del Team Canada alla prossima Coppa Spengler.

DiDomenico è infatti un fedelissimo del torneo grigionese, a cui partecipa da quattro edizioni consecutive, mentre Upshall si è trasferito in Svizzera proprio con l’obiettivo di vivere la settimana davosiana da protagonista… Insomma, ci si rivede alla Vaillant Arena!

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