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SHL: tanti stranieri nuovi, poche novità in classifica

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Quasi nessuna sorpresa nella nuova Svenska Hockeyligan, dove la musica sembra sempre la stessa e rispecchia quasi per intero i pronostici della vigilia. Lo Skelleftea di Bud Holloway – il quale comunque risente di qualche difficoltà con soli 2 assist in 6 partite – guida la classifica forte dei suoi 15 punti, davanti al Linköpings di Chad Kolarik, che sembra essersi ambientato al meglio come dimostrano le 4 reti e i 2 assist sul suo conto.

Buona la partenza pure del Lulea dell’elvetico Dean Kukan – andato pure in rete – attualmente in terza posizione. Il Leksand, neopromosso, è una delle poche sorprese del mese di settembre, che si è issato al quarto posto in classifica, grazie alle sorprendenti vittorie sul MODO e sul Färjestad.

Nuova stagione partita decisamente meglio rispetto all’ultima anche per il Brynäs, che approfitta dell’ottimo stato di forma della difesa e del portiere Holmqvist. Piuttosto traumatico l’inizio di stagione del HV71, che ha racimolato la miseria di 5 punti finora, venendo battuto anche dall’altra neopromossa Orebrö – che si è anche permesso il lusso di battere i campioni in carica dello Skelleftea – con una sonora scoppola per 0-4.

Per il resto posizioni finora piuttosto prevedibili, con una classifica che racchiude comunque tutte le squadre in soli 10 punti. Il miglior marcatore della SHL è per il momento Pär Arlbrandt (Linköpings, 2/10), davanti a Joakim Lindström (Skelleftea, 3/7) e Simon Hjalmarsson (Linköpings, 6/2).

Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa di articoli e interviste relative all’HC Lugano e ai Ticino Rockets, con un occhio verso l’hockey europeo.

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