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La NHLPA gioca nuovamente la carta del “disclaimer of interest”

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NEW YORK – Siamo al giorno 111 del lockout NHL e, dopo una ventata di positività, quanto successo nella notte tra giovedì e venerdì a New York non fa che creare grossi dubbi e minacciare seriamente l’inizio del campionato più bello del mondo.

Giovedì, infatti, la NHLPA è ritornata sui suoi passi ed ha deciso di eseguire nuovamente un voto tra di giocatori, da poter così procedere con il “disclaimer of interest” e sciogliere di conseguenza l’unione. La votazione, che avrà una durata limitata a 48 ore, dovrebbe verosimilmente essere approvata senza difficoltà, dopo il risultato netto di qualche giorno orsono. Stando a quanto riportato da Darren Dreger di TSN, al direttore esecutivo Don Fehr era stata facoltà di utilizzare questa opzione nel caso in cui lo ritenesse necessario, cosa che evidentemente è avvenuta.

La giornata di giovedì ha visto un piccolo gruppo di giocatori e membri dell’NHLPA incontrarsi nel pomeriggio con Gary Bettman, con diversi altri incontri – anche con le parti separate – che si sono susseguiti alla presenza di un mediatore federale. La stessa linea verrà adottata venerdì, quando le discussioni riprenderanno alle ore 10:00 (le 16:00 alle nostre latitudini).

Questo naturalmente a patto che gli orari concordati vengano rispettati, visto che ieri il tutto è slittato di diverse ore e la NHLPA ha passato la mattinata ad aggiornare i membri dell’associazione. Nel pomeriggio, invece, pare ci si sia chinati sulle pene relative all’infrazione delle norme relative all’HRR, questione che è stata risolta con successo.

Il tutto pare ora ruotare ancora sul salary cap del secondo anno di CBA, con i giocatori che fanno pressione per un tetto fissato a 65 milioni di dollari, mentre la NHL vorrebbe limitare il tutto a 60. Anche i termini relativi alle pensioni rimangono aperti e problematici, ma questo ostacolo potrebbe essere superato già oggi.

Il termine per arrivare ad un rinnovo del CBA rimane l’11 gennaio, data dopo la quale il commissario della NHL Gary Bettman ha confermato che verrà cancellata l’intera stagione. I training camp, infatti, devono partire entro il 12 gennaio, così da consentire alle prime partite di essere giocate il 19.

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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